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VISTI DA FUORI, CNBC: SACCOMANNI UOMO DI DRAGHI A ROMA, VOLUTO DA NAPOLITANO

saccomanni 29 aprile 2013

(Public Policy) - Roma, 29 apr - Fabrizio Saccomanni
"potrebbe essere l'uomo di Mario Draghi a Roma". Lo scrive
la Cnbc a proposito del nuovo ministro dell'Economia.

"Quando Mario Draghi ha lasciato la Banca d'Italia - si
legge - per andare alla Banca centrale europea (Bce) nel
2011, ha sostenuto nella successione il suo numero due. Ora
che Fabrizio Saccomanni è diventato ministro dell'Economia,
i mercati si aspettano che lui sia l'uomo nuovo della Bce a
Roma".

La Cnbc cita Giada Giani, economista di Citigroup che dice:
"Saccomanni è sicuramente il 'ragazzo' che può mantenere il
dialogo aperto tra l'Italia e la Banca centrale europea. Era
il numero due di Draghi a Bankitalia quindi era già il suo
uomo. Ed è stato sicuramente uno degli uomini preferiti di
Draghi a succedergli quando ha lasciato per andare alla
Bce".

Non solo, il canale europeo di notizie finanziarie
sottolinea come, con molta probabilità, la nomina di
Saccomanni all'Economia, un "uomo indipendente", viene
definito, il "il volto tecnocratico di un governo politico",
è stata "voluta da Giorgio Napolitano".

"Tre ministeri chiave - fa notare il canale tv - sono stati
dati in mano a tecnici, e Saccomanni è uno di loro. E'
giusto dire che probabilmente Napolitano, accettando il
secondo mandato, ha posto alcune condizioni e ha voluto
persone fidate in posizioni chiave. Saccomanni è uno di
loro".

Dopo una piccola biografia di Saccomanni, la Cnbc fa notare
come il neoministro si troverà presumibilmente davanti una
"strada in salita" dove il primo ostacolo è rappresentato
dal "problema fiscale italiano".

Il canale televisivo ricorda che in Italia, infatti, "la
tassazione è molto alta per imprese e lavoratori.
Saccomanni dovrà tentare ad esempio di eliminare l'Imu,
diminuendo intanto il carico fiscale sulle imprese.
Un'impresa difficile". (Public Policy)

VIC

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