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VISTI DA FUORI, FT: NELLO SPOT ELETTORALE UN MONTI PIÙ UMANO E MENO BUROCRATE

07 febbraio 2013

LAVORO, AGENDA MONTI: UN NUOVO ARTICOLO 8 E UN CONTRATTO PREVALENTE

(Public Policy) - Roma, 7 feb - "Mario Monti, con il suo
primo spot elettorale, sta buttando via l'immagine da
professore, il lato da economista e da burocrate dell'Unione
europea". È quanto scrive Guy Dinmore, in un articolo
pubblicato dal Financial Times, commentando il video
lanciato da Scelta Civica per Monti, durante la campagna
elettorale per le prossime politiche.

"Il minuto di spot - pubblicato ieri dal partito e
rilanciato sui social network - mostra il lato umano del
sessantanovenne premier, ripreso a giocare sul tappeto con i
suoi nipoti, mentre promette agli italiani: "Insieme
possiamo realizzare un futuro migliore". Nello spot viene
ripetuto in maniera "martellante il messaggio: 'I vecchi
partiti non sono in grado di riformare l'Italia'".

Per il quotidiano Usa, "la campagna elettorale
montiana "riecheggia quella di Barack Obama". Assomiglianza
dovuta al fatto che "il premier uscente ha incaricato David
Axelrod (il più stretto consigliere del presidente Usa; Ndr)
di guidare la sua campagna per le elezioni".

"Lo spot - scrive Dinmore - mette insieme con abilità
immagini di soldi contanti, di macchine blu, e la voce di
Monti che promette di reprimere la corruzione, di ridurre la
spesa pubblica e gli sprechi, promette la crescita
economica, l'occupazione e 'responsabili' tagli fiscali".
"Gli ultimi sondaggi dimostrano che Mario Monti ha bisogno
di una spinta in più", scrive Dinmore. Il suo partito,
Scelta Civica, "raccoglie il 9% dei consensi, dietro
all'antipolitica del Movimento 5 Stelle, guidato dal comico
Beppe Grillo".

"Nel frattempo - scrive il giornalista - l'ex premier
Silvio Berlusconi, con le sue generose promesse di tagli
alle tasse, continua a portare ogni giorno dei nuovi
sondaggi che lo danno in crescita. I democratici, invece,
per il loro spot elettorale, hanno deciso di concentrarsi
sulle persone comuni, piuttosto che sul loro leader Pier
Luigi Bersani".

"Siamo in attesa - conclude il Financial Times - di vedere
lo spot del magnate dei media Silvio Berlusconi, maestro
delle rimonte in campagna elettorale. Intanto, una foto di
questa settimana, pubblicata in uno dei suoi giornali, lo
ritraeva con un cucciolo di cane in mano". (Public Policy)

SOR

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