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VISTI DA FUORI, GUARDIAN: ITALIA, UNA NUOVA VITTIMA SACRIFICALE

LEGGE EUROPEA, BOCCIATI TUTTI GLI EMENDAMENTI. ARRIVO IN AULA NEL POMERIGGIO 02 maggio 2013

VISTI DA FUORI, GUARDIAN: ITALIA, UN NUOVO CAPRETTO SUL PATIBOLO

(Public Policy) - Roma, 2 mag - "Se Enrico Letta calcola che
può fare tranquillamente concessioni alle proposte del suo
partito, lo stesso non vale per le richieste che verranno da
parte del Pdl. Lui sa che Berlusconi, che non fa parte del
gabinetto dei ministri ma esercita una grande influenza su
di esso, potrebbe staccare la spina al governo non appena
sapesse di avere la maggioranza dei voti". È quanto si legge
in un editoriale non firmato sul Guardian dal titolo:
"Italy: new kid on the block".

A differenza di Berlusconi, si legge, Letta "sa che la
crescita non sarà stimolata dai soli tagli fiscali". E così
deve trovare altri mezzi per riempire "un buco di bilancio
che va tra i 10 miliardi e i 12 miliardi di euro. Sia a
sinistra che a destra hanno un forte interesse in riforme di
sistema come la semplificazione del modello parlamentare e
l'abolizione delle Province". Molto dipenderà, secondo il
quotidiano progressista inglese, da quanto sarà disciplinato
il Pd: "Divisioni al suo interno" potrebbero infatti
favorire la strategia di Berlusconi e del Pdl.

La Francia, la seconda tappa del tour europeo di Letta, è
una lezione - si legge ancora - su cosa l'Italia deve
"evitare". Hollande sta soffrendo ora a causa delle
ottimistiche previsioni sulla crescita che aveva fatto
durante le elezioni. Letta "dovrà stare con i piedi
saldamente a terra". Ciò non toglie, secondo il Guardian,
che anche se non per colpa sua il governo potrebbe avere
"breve durata". (Public Policy)

GAV

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