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VISTI DA FUORI, IL WSJ E IL MESSAGGIO PER MONTI: "SPEAK UP!"

IL PREMIER MARIO MONTI RIFERISCE ALLA CAMERA SU LAVORO E UNIONE EUROPEA 19 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 19 dic - "La turbolenta situazione
delle istituzioni della politica italiana ha un messaggio
per Mario Monti: parla!". Lo scrive il Wall Street Journal,
in un'articolo di Stacy Meichtry, in merito al silenzio del
professore sulla sua partecipazione al prossimo Governo.

"Dopo le dimissioni annunciate di Monti - si legge sul
quotidiano statunitense - che saranno ufficializzate dopo
l'approvazione della legge di Stabilità, i partiti fanno la
fila per corteggiare il premier in vista delle prossime
elezioni, previste per metà febbraio. Alcuni partiti
vogliono che Monti diventi il loro portabandiera.

Per ora Monti ha risposto con "un muro di silenzio alla frustrazione
e alle richieste dei suoi pretendenti che chiedono di sapere
se il premier accetterà di far parte del futuro Governo".

In questi giorni il presidente del Consiglio ha incontrato
a porte chiuse molti leader degli altri partiti, tra cui il
candidato premier del centrosinistra, Pier Luigi Bersani, e
il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

La domanda che in molti, secondo il Wsj, si pongono è:
"Quale sarà il prossimo passo di Monti?". Meichtry ricorda
le parole dell'ex ministro degli Esteri, Franco Frattini
(Pdl): "Gli sviluppi politici dipendono da cosa farà Monti,
soprattutto di fronte alla richiesta di chi lo vuole come
premier a condurre un'alleanza di centrodestra".

"Dopo anni di aumenti delle tasse - aggiunge il giornalista
- e tagli alle pensioni, l'economia in Italia ha visto una
flessione. Il Governo è convinto che stringere la cinghia è
la strada inevitabile per raggiungere il risanamento.

Ora però serve uno schieramento politico che abbia una solida
maggioranza. Un anno di Governo tecnico doveva servire non
solo a risanare il sistema economico, ma anche a dare tempo
ai partiti di riorganizzarsi per le nuove elezioni". (Public
Policy)

SOR

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