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VISTI DA FUORI, SARACENO (OFCE) A LE MONDE: "L'ECONOMIA ITALIANA È IN COMA"

03 aprile 2013

(Public Policy) - Roma, 3 apr - "L'economia italiana è in
coma". Per Francesco Saraceno, economista dell'Observatoire
français des conjonctures économiques (Ofce), intervistato
dal quotidiano francese Le Monde, l'Italia ha tre problemi
fondamentali: uno di tipo economico, l'altro di tipo
strutturale, "in particolare nel settore industriale" e
l'ultimo di ordine "politico". Ma l'Italia "non può essere
lasciata sola - precisa - perché il suo è un problema che
riguarda tutta l'Europa".

PROBLEMA ECONOMICO E STRUTTURALE
In primo piano ci sono "problemi legati all'economia, ormai
diventata molto vulnerabile", spiega Saraceno. "I dati sulla
disoccupazione sono catastrofici: 11,6% secondo i dati
diffusi dall'Istat a febbraio. Il tasso di disoccupazione
giovanile è al 37,8%. Inoltre, l'Italia è tra i Paesi della
zona euro che ha registrato quest'anno uno dei più grandi
cali del prodotto interno lordo".

Poi ci sono i problemi strutturali: "A parte qualche
eccezione, qualche settore ancora competitivo e molto attivo
sul mercato internazionale, il Paese ha perso competitività,
in particolare a partire dal 1999, anno in cui l'Italia è
entrata nell'eurozona. Inoltre, le riforme per il
consolidamento delle finanze pubbliche, che sono effettuate
dal 2010 hanno avuto un effetto recessivo".

PROBLEMA "POLITICO"
Ma c'è anche un "problema di ordine politico che non può
essere ignorato". Con lo stallo italiano, dopo le elezioni
di febbraio, "il governo dimissionario, ancora in carica,
non può prendere dicisioni fondamentali per il Paese. Ciò
che è successo a Cipro potrebbe ripetersi anche a Roma".
E di questo passo, continua l'economista, "l'Italia non
riuscità ad eleggere un governo entro l'estate, se non
tornando alle urne. Questo fatto è molto preoccupante se si
pensa che il futuro dell'Europa si gioca in Italia e in
Spagna". (Public Policy)

SOR

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