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VISTI DA FUORI, THE GUARDIAN: L'ITALIA HA UN SERIO PROBLEMA CON IL RAZZISMO

VISTI DA FUORI, THE GUARDIAN: L'ITALIA HA UN SERIO PROBLEMA CON IL RAZZISMO 30 luglio 2013

VISTI DA FUORI, THE GUARDIAN: L'ITALIA HA UN SERIO PROBLEMA CON IL RAZZISMO

(Public Policy) - Roma, 30 lug - "Gli eventi delle ultime
settimane hanno dimostrato, oltre ogni dubbio, che l'Italia
ha un serio problema con il razzismo". Inizia così un
articolo sul nostro Paese di Tobias Jones per il quotidiano
progressista inglese "The Guardian".

Jones, autore nel 2002 del libro "The Dark Heart of Italy",
in cui narra eventi collegati alla storia d'Italia dal
secondo dopoguerra, parte dagli episodi delle ultime
settimane che hanno visto coinvolta suo malgrado il ministro
dell'Integrazione Cécile Kyenge e da lì analizza quello che
considera un dato certo: il razzismo degli italiani.

"Chi segue il dibattito politico italiano - scrive Jones -
o peggio, è stato in uno stadio di calcio italiano, sa che
l'Italia semplicemente non è un luogo tollerante [...] Il
razzismo non è limitato a destra o a sinistra, vecchio o
giovane, rurale o urbano: è evidente ovunque".

Per il giornalista inglese l'Italia è infatti "un Paese
incredibilmente provinciale
. Il campanilismo - scrive - è
uno dei motivi per cui il posto è così affascinante", perchè
ogni piccolo villaggio viene considerato "la capitale del
mondo. Il rovescio della medaglia è che gli stranieri
vengono trattati come alieni, se non nemici".

I motivi sono diversi, secondo Jones: il fatto di non
essere mai stati un Paese coloniale, ma al massimo una
colonia, "un giocattolo delle superpotenze"; l'eredità del
fascismo; il "senso di inferiorità di molti italiani"; la
"diffusa miseria economica" almeno nell'ultimo decennio; una
classe politica "ignorante".

Secondo Jones, che cita un suo amico italiano, il nostro
Paese è un posto dove "le regole sono spesso volutamente
ignorate
, mentre tutti sono stranamente molto conformisti in
altri modi": ad esempio usando gli stessi colori, quelli che
vanno di moda, o mangiando tutti "lo stesso cibo allo stesso
festival".

"L'enigma del razzismo italiano - conclude Jones - è che
l'Italia, da sempre un paese di contraddizioni, è anche un
luogo di notevole generosità e ospitalità [...] La dignità e
l'intelligenza dei Kyenge
a fronte dei recenti attacchi
possono ancora ricordare agli italiani che hanno la
reputazione di amare, piuttosto che temere, quelli che
vengono da lontano". (Public Policy)

GAV

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