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VISTI DA FUORI, WSJ: PERCHÈ È DIFFICILE PER ITALIA E INDIA TROVARE UN ACCORDO

marò 11 aprile 2013

India, marò italiani liberi su cauzione

(Public Policy) - Roma, 11 apr - In Italia l'unica risposta
al caso dei due marò accusati di omicidio in India è stata
"assolutamente difensiva, lungo le linee di: 'L'India non ha
il diritto di giudicarli, riportiamoli a casa'". È quanto si
legge in un articolo del Wall Street Journal, scritto da
Margherita Stancati (che cura la rubrica IndiaRealTime).

L'articolo prova a ricostruire la vicenda partendo da un
libro in uscita, scritto dal giornalista italiano Matteo
Miavaldi: "I due marò: tutto quello che non vi hanno detto".

In Italia, dice l'autore che ha vissuto due anni in India,
"tutti difendono i marò, e la versione indiana è stata
completamente ignorata dai media. Ma la verità è molto più
complessa".

La scorsa settimana, ricorda la giornalista del Wall Street
Journal, sul Colosseo è stata proiettata l'immagine dei due
marò in segno di solidarietà. "È diventata - sottolinea al
quotidiano Usa il 27enne Miavaldi - una questione di onore e
di orgoglio patriottico, in Italia è questo il modo in cui
viene raccontata la vicenda".

Lo stesso, scrive Stancati, "si potrebbe dire per l'India
[...] dove l'opinione pubblica è molto schierata con il
governo indiano e questo rende più difficile per entrambe le
parti riuscire a raggiungere un accordo". (Public Policy)

GAV

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