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Quante vittime di violenze sessuali ha difeso lo Stato?

femminicidio 30 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - Nel 2013 sono state 129.354, a fronte di quasi 151mila richieste, le persone ammesse al beneficio del patrocinio a spese dello Stato per le vittime dei reati di violenza sessuale, maltrattamenti familiari e altre fattispecie simili. Lo ha detto il viceministro della Giustizia, Enrico Costa, rispondendo a un'interrogazione di Walter Verini e Fabrizia Giuliani (entrambi del Pd) in II commissione alla Camera. In base ai dati forniti dagli uffici giudiziari alla direzione generale della giustizia civile del ministero, il costo complessivo a carico dello Stato a fronte della misura è stato di 100,85 milioni di euro per gli onorari ai difensori.

"È opportuno rilevare che sono gli uffici giudiziari a detenere le specifiche informazioni relative ai reati per i quali l'ammissione delle vittime al beneficio prescinde dalle condizioni reddituali, unitamente alle informazioni riguardanti, in via ordinaria, i casi in cui l'ammissione al beneficio è subordinata alla verifica del limite di reddito non superiore a 11.369, 24 euro", ha spiegato il viceministro.

"Ciò posto, ritengo di dover precisare che la specificità di tale stanziamento non può incidere sull'eventuale ritardo nella liquidazione delle parcelle ai difensori. Infatti le richieste di accrediti di somme da parte degli uffici giudiziari, da prelevarsi sul capitolo di competenza, non sono distinte per il gratuito patrocinio relativo ai predetti reati né con riferimento ad alcuna tipologia di reato diversa, ma - ha ancora evidenziato Costa - riguardano tutte le spese relative al gratuito patrocinio ed ancor più in generale, tutte le spese di giustizia sopportate dall'ufficio giudiziario in un determinato periodo temporale. Le modalità di erogazione di tali fondi, pertanto, non sono dissimili dalle uscite per il pagamento delle altre spese di giustizia". (Public Policy) FRA

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