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Decreto Voluntary, le ipotesi di modifica al Senato

Voluntary-disclosure 13 ottobre 2015

ROMA (Public Policy) - di Viola Contursi - Agevolazioni per lavoratori transfrontalieri, valorizzazione delle competenze e istituzione di posizioni intermedie nell'Agenzia delle entrate, riservatezza nelle procedure di rientro dei capitali. Questi, secondo quanto si apprende, tre ritocchi al dl Voluntary disclosure-benzina che potrebbero essere fatti dalla commissione Finanze al Senato.

Al momento siamo ancora in una fase interlocutoria. Ma secondo quanto si apprende è proprio su queste tre questioni, emerse dai 31 emendamenti presentati dai gruppi, su cui stanno lavorando il relatore Gianluca Rossi (Pd) e il governo.

TRANSFRONTALIERI - Per quanto riguarda i lavoratori transfrontalieri, la proposta è di prevedere agevolazioni anche per i transfrontalieri già iscritti all'Aire che abbiano omesso di dichiarare risorse tramite utilizzo del riquadro Rw.

Un emendamento di Mauro Del Barba (Pd) chiede ad esempio di estendere anche alle prestazioni erogate dai diversi enti o istituti svizzeri di prepensionamento all'assoggettamento dell'aliquota al 5% prevista per la Lpp.

AGENZIA DELLE ENTRATE - La senatrice Maria Cecilia Guerra (Pd) è tornata a proporre nel decreto Voluntary la possibilità per l'Agenzia delle entrate di istituire nuove posizioni organizzative, vista la mole di lavoro data dalla proroga della Voluntary stessa e visti i tagli ai dirigenti dovuti alla sentenza della Consulta che li ha dichiarati illegittimi.

Stessa richiesta era stata inserita dalla commissione Finanze come condizione al parere positivo sul dlgs Agenzie fiscali, condizione però non accolta dal governo in sede di conversione del decreto della delega fiscale.

La senatrice Guerra torna alla carica e propone al dl Voluntary due emendamenti sul tema: con uno si dà la possibilità all'Agenzia di "istituire ulteriori posizioni organizzative di livello non dirigenziale in numero comunque non superiore a quello delle posizioni dirigenziali soppresse e tale da assicurare un risparmio di spesa complessivo pari ad almeno il 10%".

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@VioC

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