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VOTO 2013, BASE M5S DIVISA SUL BLOG: "GRILLO FA BENE", "SÌ AL PD, CONSULTACI"

27 febbraio 2013

AGN - ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: BOOM DEL MOVIMENTO 5 STELLE

(Public Policy) - Roma, 27 feb - Di fronte a un Beppe Grillo
che chiude, sembra definitivamente, le porte a una alleanza
con il Pd di Pier Luigi Bersani ("Non votiamo la fiducia a
nessuno, Bersani è un morto che parla, uno stalker
politico"), la base del Movimento 5 stelle si divide.
I commenti al post di Grillo contro un'alleanza con Bersani
sono tantissimi (più di 2mila alle 16.30), un fiume in
piena. Tra questi c'è chi è d'accordo con Grillo ma emergono
soprattutto quelli di chi invece gli chiede: "Per favore fai
le riforme M5s con il Pd" e vede questa totale chiusura come
"l'inizio del declino".

I PRO: GOVERNO A GRILLO, BERSANI LO APPOGGI
Diversi appoggiano Grillo e la sua scelta: "Deve essere un
modo nuovo di fare politica, non le solite intese al fine di
fare numero - scrivono ricalcando le parole del leader - In
parlamento si vota in base alle proposte, nessuna pre-intesa
alla vecchia maniera".

Paolo Rossi scrive: "Finalmente.... il post che volevo.
Noooo cari signori della mala politica, nessuna
alleanza...". Francesca sembra quasi urlare dalla bacheca:
"Basta con questa politica del kaiser! Nessuna alleanza, non
ci vendiamo per un piatto di lenticchie e non tradiremo chi
ha votato il Movimento per 30 denari! Coerenza fino alla
fine!".

Matteo va all'attacco: "Al di là di quello che dicono i
partitelli che hanno abbindolato ancora una volta una bella
fetta di Italioti, adesso che sento Beppe frenare gli
entusiasmi di alleanze varie .... be.... sto un po' meglio
....".

Franco Furlan la mette sul tattico: "Se Grillo concede
spazio di manovra allo stalker la speranza di costruire
cade. La fiducia dell'elettorato viene polverizzata dalla
logica del compromesso e del sacrificio del destino della
maggioranza in funzione della potenza e dei privilegi di
pochi. Bersani continua a fare lo stesso gioco che al posto
suo potrebbe più sapientemente fare Berlusconi. Il muro di
Grillo è l'unica cosa logica e possibile".

Tra chi si dice d'accordo con Grillo arrivano anche delle
proposte concrete. Paolo C. Da Milano ad esempio scrive: "Se
si vuole arrivare alla formazione di un Governo serio,
allora basta che sia Bersani a dare la fiducia ad un governo
del M5S e che Napolitano dia l'incarico a Grillo e non a
Bersani".

I CONTRO: ALLEAMOCI PER FARE RIFORME
In molti sostenitori del M5s sul blog di Grillo esprimono
però la loro perplessità su un no così netto a una
possibilità di Governo. Davide da Milano scrive: "Considero
la vittoria di M5S come la 'cosa pubblica' più bella degli
ultimi tempi. Ora però, politicamente parlando, dobbiamo
guadagnarci con tutto questo e ne abbiamo l'opportunità:
governando e chiedendo ciò che vogliamo e non possono
rifiutarcelo! Non stiamo all'opposizione, governiamo! Non
vuol dire vendersi ma ottenere quello per cui ci siamo
battuti".

Giorgio osserva: "Se non si forma un governo non ci sarà
nessun'Aula e nessuna legge da votare volta per volta".
Giovanni fa l'eco: "Ma, Beppe, la campagna elettorale è
finita e non puoi dire al segretario di un altro Partito che
si deve dimettere...da Segretario! Ci mancherebbe che ora
Bersani ti rispondesse che tu lo hai chiamato Gargamella etc
etc e poi aspettiamo la Mamma che con due ceffoni mette
pace! Beppe, convinciti, ora si tratta di governare".

Luigi afferma: "Caro Grillo, non perdiamo un'occasione
d'oro per far del bene all'Italia e a noi stessi.
Concordiamo con il PD i punti che possiamo avere in comune
(e credo siano molti). Diamo loro la fiducia ben sapendo di
poterla togliere in qualsiasi momento".

"APPROFITTIAMONE"
I commenti di chi tenta di far cambiare idea a Grillo sono
moltissimi. Pierpaolo scrive: "È il momento di
approfittarne. Accordiamo la fiducia al governo su un
programma prestabilito e condiviso, solo in questo modo si
potrà contare realmente"; Giorgio ricorda: "Il modello
Sicilia è meraviglioso, ma a livello nazionale, per iniziare
serve la fiducia di entrambe le camere". Alberto mette in
guardia: "...cioè potremmo governare e far passare le nostre
idee ed invece prendiamo a schiaffi questa possibilità? Così
Pd e Pdl fanno il governissimo, nel frattempo l'Italia
sprofonda, e alle prossime elezioni M5S è sparito senza aver
fatto nulla".

"CHIEDI ALLA BASE, NO TENTAZIONI DI AUTOCRAZIA"
Leggendo i post sembra anche che inizi a serpeggiare un
certo malessere nei confronti di un Grillo che, a quanto
scrivono, prende decisioni senza consultare. Alex ad esempio
scrive un accorato post in cui, tra l'altro, osserva: "Spero
vivamente che questo tuo post sia uno sfogo momentaneo e che
non ti venisse neanche in mente di prendere decisioni così
importanti da solo senza consultare la base. Quindi se non
vogliamo che il M5S diventi solo un folcloristico esercizio
di politica dalla vita breve, per favore resisti a possibili
tentazioni di autocrazia e fai un piccolo passo indietro".

Gli fa eco Emiliano: "Ma dov'è finita la democrazia
orizzontale? Uno vale uno? Una decisione così importante chi
l'ha presa? Beppe Grillo? E chi è? La campagna elettorale è
finita, ora servono decisioni e responsabilità, perché se il
Paese finisce a put*** o in mano a Berlusconi la colpa sarà
anche di queste continue sparate". (Public Policy)

VIC

 

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