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VOTO 2013, CIVATI (PD): CHIEDIAMO COSE DIVERSE DAI 5 STELLE?

28 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 28 feb - "Non sarebbe auspicabile
che nel breve volgere di qualche settimana si approvassero
alcune norme per cui tutti si sono detti favorevoli in
campagna elettorale, a cominciare dalla riduzione del numero
dei parlamentari, dalla riduzione degli 'stipendi' degli
stessi, dal tetto da individuare per la retribuzione dei
manager della Pubblica amministrazione, da una nuova legge
elettorale uninominale con doppio turno (che, alla luce di
alcune cose che sono successe negli ultimi mesi, potrebbe
avere il sostegno di Pd e M5s), da una norma più avanzata
sulla corruzione, da una misura sul conflitto d'interessi?".

Lo scrive sul suo blog sul Post Pippo Civati (Pd), eletto
alla Camera in Lombardia.

"Non sarebbe, questo, il bene dell'Italia e della sua
politica? E chi si sottraesse a un simile 'pacchetto', non
farebbe una pessima figura? E chi non lo facesse, non
sarebbe in contraddizione con le stesse promesse della
propria campagna elettorale? Perché, fatemi capire, se
avessimo vinto davvero, non le avremmo fatte, queste cose?".
(Public Policy)

GAV

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