Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

VOTO 2013, FORNERO: NESSUNA COLPA DEI TECNICI SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI

06 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 6 mar - "Ci vuole un bel coraggio a
prendersela col Governo dei tecnici per quello che è
accaduto nelle urne. Adesso molti, nei partiti, si pentono
di averci appoggiato". Lo dice il ministro del Lavoro
uscente Elsa Fornero, intervistata dal Corriere,
sottolineando come il Governo Monti abbia "salvato l'Italia
dal baratro nel quale stava cadendo alla fine del 2011".

Secondo il ministro, i partiti non possono dire
altrettanto: "Hanno lasciato a noi le riforme impopolari che
non riuscivano a fare".

"A loro - aggiunge - toccavano solo altre due cose prima
del voto, la riforma elettorale e quella dei costi della
politica. Zero, nulla. Un'omissione pagata cara".

SILENZIO ASSOLUTO LA CANDIDATURA DI MONTI
Fornero racconta che Monti non ha mai detto nulla sulla sua
intenzione di impegnarsi in politica: "Silenzio assoluto",
dice.

"Solo una volta, dopo che aveva deciso di guidare la lista
- aggiunge - l'ho stuzzicato: Scelta impegnativa. Sono
frastornato, fu la sua risposta".

Il ministro ribadisce non solo la sua "enorme stima" nei
confronti di Monti ma anche che è rimasta "un po' sorpresa".
È rimasta sorpresa perché lo ha visto soprattutto "recitare
in un ruolo che non è il suo. Non so se i consiglieri
politici fossero americani o italiani ma non mi pare abbiano
fatto un buon lavoro. E alla fine anche l'immagine del
Governo dei tecnici un po' ne ha risentito".

I GIOVANI DEL M5S MOLTO PREPARATI
"Conosco molti di questi giovani del M5s", afferma Fornero.
"Sono persone preparate, che ragionano correttamente, e che
al di là di certi slogan non sono estremisti, vogliono fare".
Il ministro si augura che imparino in fretta "perché il
Paese resta vulnerabile e non ha molto tempo. Ora devono
rimboccarsi le maniche, dimostrarsi responsabili e capire il
senso della complessità dei problemi".

Infine, a Grillo riconosce di "aver intercettato un
malessere della gente che è reale, è giustificato. E che i
partiti non hanno capito o hanno sottovalutato".(Public
Policy)

DAP

© Riproduzione riservata