Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

VOTO 2013, GRILLO AL TIME: VOGLIAMO IL 100% DEL PARLAMENTO

07 marzo 2013

Beppe Grillo lascia l'hotel Universo

(Public Policy) - Roma, 7 mar - Cosa ci distingue dai
partiti tradizionali? "Loro parlano di trasparenza, noi
della loro abolizione". Beppe Grillo torna a parlare ai
media stranieri, e stavolta usa il settimanale statunitense
Time per attaccare destra e sinistra: "Fanno finta di essere
uno contro l'altro. In fondo sono la stessa cosa. Gli
accordi che hanno fatto nell'ombra per 20 anni devono uscire
fuori, ma allo stesso tempo se escono fuori loro sono morti,
politicamente morti".

INTERNET, IL PAPA E I MEDIA ITALIANI
Per il leader del M5s "internet crea trasparenza, crea un
cambio di mentalità, unisce le persone. Il Papa si dimise in
parte per la salute ma anche perché ha iniziato a
twittare... Le pecore volevano parlare con il pastore.
Secoli di tradizione sbriciolati. Ha capito che non era più
possibile continuare".

Grillo poi risponde a una domanda sui media italiani: "Sono
la cosa peggiore. Forse i giornali regionali vanno bene, ma
quelli che dovrebbero informare l'opinione pubblica sono
dentro il sistema".

NOI SIAMO PER L'ABOLIZIONE DEI PARTITI
Il Paese, secondo Grillo, è diviso in due. "Le persone che
hanno votato per gli altri partiti sono quelle che non
vogliono cambiare le cose. Hanno pensioni alte, forse hanno
anche due case", dice.

"Abbiamo - aggiunge - 18 milioni di pensionati, 4 milioni
di dipendenti statali; sono 22 milioni di persone. Non
tutti, ma una grande parte non vuole cambiare perché sono
sopravvissuti. Lo Stato è il loro datore di lavoro".

Il leader del M5s dice che presto non ci saranno nemmeno
più, stipendi pubblici e pensioni: "Non ci sono soldi. La
grande industria è andata. Informatica, meccanica, chimica,
non c'è più niente in questo Paese. Le piccole e medie
imprese tenevano, ma stanno chiudendo a migliaia. Come
possiamo andare avanti? Finanza? Lo Stato?".

DUE O TRE OPERAZIONI PER IL RILANCIO DELL'ITALIA
"Mandarli tutti a casa: per il rilancio dell'Italia bisogna
chiudere i partiti, togliergli i soldi, subito", afferma
Grillo. "Due o tre operazioni - aggiunge: le leggi
anti-corruzione, i conflitti di interesse, separare le
imprese finanziarie dalle banche".

Il comico genovese ha poi spiegato perché, secondo lui, il
Movimento è diventato il primo partito in Sicilia (guardando
i risultati delle ultime regionali): "Non a causa mia, ma
perché non ci sono più soldi. Non ci sono più voti di
scambio. Leva i soldi dalla politica e questa avrà un'altra
dimensione".

L'OBIETTIVO È ESTINGUERE NOI STESSI
"Non è un progetto politico, è una visione del mondo. Non
vogliamo sostituire una classe politica con un'altra",
sottolinea Grillo. "Noi vogliamo il 100% del Parlamento -
continua - non il 20%, il 25% o il 30%. Il Movimento non
avrà più bisogno di esistere quando arriverà al 100% e i
cittadini saranno diventati lo Stato. L'obiettivo è di
estinguere noi stessi".

DALL'EUROPA VENTI DI CAMBIAMENTO
Il leader del M5s apprezza le parole del banchiere Jim
O'Neill di Goldman Sachs, che ha parlato positivamente di
lui: "Hanno capito che il vento sta cambiando. Se non c'è
lavoro, c'è disperazione, la chiusura delle aziende, cosa
dovrebbero fare le banche? Specularci? Non c'è più niente su
cui speculare".

HO INCONTRATO GLI INDIGNADOS IN SPAGNA
Grillo ha confermato al Time di aver incontrato gli
indignados in Spagna (coloro che protestano contro le
politiche di austerità) e di avere due cose in comune:
"Liberarsi dei partiti, mettere i cittadini all'interno del
Parlamento e cacciare i corrotti".

SERVE UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULL'EUROPA
"Io non ho mai detto che voglio essere fuori o dentro
l'euro. Ho detto che voglio informazioni corrette",
evidenzia Grillo. "Voglio un piano B per la sopravvivenza
nei prossimi 10 anni - aggiunge - e poi con un referendum
decidiamo. I costi e i benefici, cerchiamo di capire prima
quali saranno".

TUTTO È INIZIATO IN ITALIA
Se il Movimento 5 stelle dovesse fallire, l'Italia rischia
di assistere a "violenze in strada". "Tutto è iniziato in
Italia - continua - il fascismo è nato qui. Le banche sono
nate qui. Abbiamo inventato il debito. La mafia, anche noi.
Tutto è cominciato qui. Se in Italia ancora non c'è
violenza, è perché c'è il Movimento".

CI SONO DELLE REGOLE NEL MOVIMENTO
Sulle accuse di essere antidemocratico, non solo perché non
accetta confronti con gli altri partiti, ma anche perché non
vengono consultati i neo-eletti nelle scelte, Grillo
risponde che "ci sono delle regole" nel M5s. "Noi accordi
con i partiti non ne facciamo. Chiunque abbia aderito al
Movimento ha firmato per questo, accettando questa regola,
dice l'ex comico.

"Non c'è niente da decidere - aggiunge - se si va giocare a
calcio, si dice di voler segnare con la mano? No, solo con
il piede. Si accetino le regole".

SONO UN COMICO STRAORDINARIO
Da qui ad un anno, Grillo pensa di fare un tour mondiale:
"Farò spettacoli e io sarò quello che sono". Cioè? "Un
comico straordinario". (Public Policy)

DAP

 

© Riproduzione riservata