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Voucher e dintorni, le condizioni della XI commissione

lavoro 25 luglio 2016

ROMA (Public Policy) - Prevedere che le prestazioni di lavoro accessorio non debbano dare luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 6mila euro nel corso di un anno civile (al momento fissato a 7mila), nonché di applicare anche ai committenti imprenditori agricoli e ai committenti non imprenditori o professionisti l'ulteriore limite relativo alla prestazione di attività lavorative a favore di ciascun singolo committente per compensi non superiori a 2mila euro annui.

È una delle condizioni della commissione Lavoro alla Camera al dlgs correttivo Jobs act. In merito ancora ai voucher, la commissione chiede che "siano garantiti effettivamente il carattere accessorio e l'occasionalità delle prestazioni di lavoro" e "sia rafforzata la tracciabilità dei buoni orari".

Più nello specifico, nel parere si chiede che "siano individuate ulteriori misure volte ad assicurare l'effettiva occasionalità delle prestazioni di lavoro accessorio, specialmente nei casi in cui esse siano rese in favore di committenti imprenditori, verificando in particolare la possibilità di escludere il ricorso a tali prestazioni per attività che comportano lavorazioni pericolose o che richiedano particolare formazione professionale, identificate anche sulla base della misura dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché di prevedere che i lavoratori che svolgono prestazioni di carattere accessorio non possano eccedere una specifica percentuale dei lavoratori complessivamente impiegati dal committente".

E, infine, ancora sui voucher, la commissione pone come condizione che sia "espressamente" vietato il ricorso a prestazioni di lavoro accessorio nel settore delle costruzioni. La Lavoro, poi, chiede di prevedere che, nell'ambito delle direttive emanate dal ministro del Lavoro, siano fissate specifiche linee di indirizzo per l'attività di vigilanza relative all'utilizzo dei buoni orari, anche attraverso l'impiego di tutti gli elementi informativi nella disponibilità delle amministrazioni pubbliche. (Public Policy) FRA

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