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Il 'test dello spazzolino' alla Camera: l'audizione di Google

google 23 ottobre 2014

ROMA (Public Policy) - "Ci sono molte persone che guardano ancora la tv in maniera tradizionale. In Italia tuttora è la fonte di informazione più utilizzata, 80% contro il 45% dei quotidiani e il 40% del web. Rispetto ad altri Paesi vi è dunque ancora uno sbilanciamento. Abbiamo però avuto un'esplosione negli ultimi due anni, quando solo il 6%, ad esempio, guardava video su You Tube tramite dispositivi mobili, un anno dopo siamo arrivati al 40%". Lo ha detto durante un'audizione in commissione Trasporti alla Camera Giorgia Abeltino, responsabile relazioni istituzionali di Google Italy.

LA DEREGOLAMENTAZIONE "È attualmente in corso il processo di revisione della direttiva Ue sui media, la fase decisiva è prevista nel 2015. In alcuni ambiti c'è spazio per una deregolamentazione", perchè "come ha ricordato Neelie Kroes (commissario Ue uscente per l'agenda digitale; Ndr), gli strumenti di autoregolamentazione sono adatti al mondo online".

LA PUBBLICITÀ "I ricavi pubblicitari si sono spostati verso internet, è vero. Nel 2013 hanno rappresentato il 19,7% del totale, in calo rispetto al 2012 del 2,5%. Stanno aumentando ma l'Italia non è il luogo più dinamico sotto questo punto di vista".

IL CITTADINO PROSUMER "Oggi il cittadino è anche produttore di contenuti, 'prosumer'", ovvero 'professional-consumer', e "l'unico vero ostacolo all'informazione è la mancanza di accesso alla rete internet. A ciò si aggiunga che il minor costo nella fruizione dei contenuti ha stimolato l'interesse anche di coloro che non acquistavano comunemente giornali. Internet ha favorito infatti il decentramento e l'interconnessione, anche grazie ai motori di ricerca".

IL TEST DELLO SPAZZOLINO "Un'invenzione nuova deve superare 'il test dello spazzolino' (citando i due fondatori di Google, Sergey Brin e Larry Page; Ndr): è necessario per i cittadini? Viene utilizzato almeno due volte al giorno? Vale la pena investirci. Google è nata con l'obiettivo di organizzare l'informazione e renderla accessibile a livello globale. Se gli innovatori non reinventano le loro idee ogni giorno, qualcun altro lo farà. La stessa filosofia muove l'industria del tech".

MODELLI DI BUSINESS "Quello che è accaduto nel mondo della musica, che è riuscito a trovare modelli di business che funzionano, è importante per fornirci chiavi di lettura per il futuro. Il digitale si sta affermando come uno dei pilastri in termini di ricavi e pubblicità per questo settore. Il 2013 è stato l'anno della svolta, il mercato discografico italiano è tornato a crescere del 2% dopo undici anni di declino". (Public Policy)

GAV

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