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Whistleblowing, il Pd riscrive la proposta M5s

whistleblower 18 novembre 2015

aggiornamento 19 novembre - Le commissioni Giustizia e Lavoro alla Camera hanno votato il mandato ai relatori alla proposta di legge sul cosiddetto whistleblowing, Francesca Businarolo (M5s) e Floriana Casellato (Pd) - I dettagli in abbonamento

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ROMA (Public Policy) - di Fabio Napoli - Niente premio in denaro ma più tutele per chi denuncia presunti comportamenti corruttivi e riferimenti chiari alle imprese private riconoscendo la normativa già esistente in materia.

Sono questi i due punti cardine del testo sul cosiddetto whistleblowing che si va delineando nelle commissioni Lavoro e Giustizia alla Camera, secondo quanto riferisce a Public Policy la relatrice in commissione Lavoro Floriana Casellato (Pd).

Come già successo per la proposta di legge sulla class action due emendamenti Pd, a prima firma Walter Verini, capogruppo democratico in commissione Giustizia, sostituiranno di fatto la proposta di legge M5s, adottata inizialmente come testo base.

"Il Movimento 5 stelle ha avuto il merito di portare al centro dell'attenzione il tema ma la proposta di legge, così come emerso anche dalle audizioni, aveva diversi punti deboli, in particolare per quanto riguarda le imprese private - spiega la relatrice Pd in commissione Lavoro - ad ogni modo in dibattito è ancora aperto e non sono esclusi miglioramenti in aula".

continua - in abbonamento

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