ROMA (Public Policy) – La scorsa settimana, nel corso del question time nell’aula della Camera, il ministro Matteo Salvini è intervenuto (anche) sullo stato di avanzamento del cosiddetto “Piano Casa”.
“Il tema dell’emergenza abitativa c’è, è evidente. Stiamo lavorando non da qualche mese, ma da 3 anni per intervenire su un Piano Casa degno di questo nome con diverse linee di intervento”. Mercoledì mattina, della scorsa settimana, “c’è stata una riunione a Palazzo Chigi per definire uno strumento finanziario d’urgenza dedicato alla manutenzione straordinaria degli alloggi di edilizia residenziale e pubblica. L’obiettivo è mettere a terra in tempi brevissimi (quindi vuol dire aprire i cantieri già in questo 2026), 1,2 miliardi per recuperare circa 60mila alloggi attualmente inutilizzabili per carenze manutentive, restituendoli rapidamente alle famiglie che sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare”, ha detto Salvini.
“Sull’ampliamento dell’offerta abitativa – ha proseguito il ministro –, nell’ultima legge di Bilancio, come Mit, abbiamo già disposto un primo stanziamento di un ulteriore miliardo di euro che vogliamo destinare in prima istanza alla sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale e sociale nelle diverse aree del Paese: l’obiettivo è di partire con una sperimentazione per Regione già dal 2026 con questo miliardo a disposizione”.
Salvini ha spiegato che “in queste settimane il Mit, in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri, sta portando avanti un programma integrato di interventi che non si limita solo alla gestione dell’emergenza dell’edilizia residenziale pubblica, ma tende a intervenire sulla cosiddetta fascia grigia: quel segmento di popolazione che non riesce ad accedere al libero mercato perché non è abbastanza capiente, ma non ha i requisiti sufficienti per accedere all’edilizia sovvenzionata. Ricordo che in queste ore sono al lavoro tecnici e operai per il piano di riqualificazione degli alloggi che prevede il recupero di 10mila alloggi pubblici entro la fine del mese di giugno per ulteriori 2,8 mln”. (Public Policy) GIS





