Arera, i nomi per il nuovo collegio: rappresentati anche i consumatori?

0
energia

ROMA (Public Policy) – Stefano Saglia (in quota FI), Paolo Arata (in quota Lega) e Rossana De Nictolis (in quota M5s): sono i nomi, secono quanto si apprende, che circolano per quanto riguarda il nuovo collegio di Arera.

Sul tema era intervenuto, lunedì, anche il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, vicepremier, Luigi Di Maio, precisando: presto “avrete i nomi” della nuova governance, “abbiamo delle proposte sul tavolo che cercano di intercettare tre temi: acqua pubblica, energia e democrazia dell’energia e tariffe idriche”. Anche ieri il capo politico M5s ha ribadito, davanti alla platea di Confartigianato: “A breve ci saranno degli importanti appuntamenti: dobbiamo individuare la nuova governance di Arera e Gse. E posso assicurare che nel farlo rimetteremo al centro le esigenze delle imprese e del cittadino”.

In lizza, oltre a Saglia, Arata e De Nictolis, anche Massimo Ricci (interno ad Arera). Una nomina, quella del collegio, che si intreccia con quelle del Gse, il Gestore dei servizi energetici. In corsa infatti per Arera, ma in calo, ci sarebbero anche Raffaele Tiscar e Stefano Besseghini (oggi ad Rse). Quest’ultimo sarebbe però, secondo quanto si apprende, più quotato proprio per il Gse, le cui nomine avverranno prima di Arera.

In tutto i componenti che dovranno essere scelti per l’Autorità sono 5, compreso il sostituto dell’attuale presidente Guido Bortoni. Tra questi potrebbe esserci anche un rappresentante dei consumatori, e questa sarebbe una novità rispetto al passato che potrebbe agevolare la transizione verso la fine del mercato tutelato.

IL CONTESTO

Con il decreto Arera approvato lo scorso 30 maggio si è stabilita la proroga dell’attuale collegio, scaduto l’11 febbraio e in prorogatio fino allo scorso 11 aprile. Il decreto fissa la proroga per un massimo di 90 giorni dal giuramento del Governo. E comunque non oltre il 30 settembre. L’Esecutivo Lega-M5s ha giurato il 1° giugno scorso quindi i 90 giorni scadono il 30 agosto. Se anche in quella data non ci sarà il nuovo collegio c’è comunque un ulteriore periodo di 31 giorni per individuare il successore di Guido Bortoni e della sua squadra. (Public Policy) GAV-FRA