Gli attuativi della legge sulla lettura: dagli sconti alla Carta cultura

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libri lettura

ROMA (Public Policy) – È entrata in vigore mercoledì 25 marzo la legge 15/2020 per la promozione della lettura. Sono sei i decreti attuativi previsti all’interno del testo. Sono tutti in capo al Mibact, anche se il testo fa riferimento alla denominazione del ministero prima della “controriforma” approvata all’inizio del Conte 2. La metà dei provvedimenti è attesa entro fine giugno, altri due entro fine settembre.

Ecco cosa prevedono:

SCONTO LIBRI 

Cambiano gli sconti sui libri. Tra le altre novità, le case editrici, per un solo mese all’anno, potranno offrire sul prezzo di vendita dei propri libri sconti fino al 20%, con esclusione dei titoli pubblicati nei 6 mesi precedenti a quello in cui si svolge la promozione. Tale offerta sarà valida nei mesi dell’anno stabiliti con dm Mibact da adottare entro fine maggio. Sarà escluso il mese di dicembre.

CARTA CULTURA  

Per contrastare la povertà educativa e culturale viene istituita la Carta della cultura, pari a 100 euro, destinata, in particolare, all’acquisto di libri, anche digitali, da parte di cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio nazionale e appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati. Con dm Mibact, di concerto con il Mef, entro fine giugno, saranno definiti i requisiti per l’assegnazione della Carta e le modalità di rilascio e di utilizzo della stessa. La carta sarà finanziata da un fondo da 1 milione di euro all’anno, che potrà essere alimentato anche da donazioni, lasciti o disposizioni testamentarie di soggetti privati e da parte del volume di affari delle imprese.

PIANO PROMOZIONE LETTURA  

Ogni tre anni, il Mibact, di concerto con il Miur, previa intesa in Conferenza Unificata, adotta con dm il Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura. Il primo piano dovrà essere adottato entro fine marzo 2021. La predisposizione della proposta del Piano, il coordinamento e l’attuazione e la valutazione delle attività previste dal Piano sono affidati al Centro per il libro e la lettura. Lo schema del dm sarà trasmesso alle Camere. Le commissioni Cultura e Bilancio saranno chiamate ad esprimere il proprio parere entro 30 giorni dall’assegnazione. Trascorso tale termine il dm potrà essere adottato.

Per finanziare il Piano viene istituito un fondo da 4,4 milioni di euro all’anno che verrà gestito dal Centro per il libro e la lettura. Entro fine giugno un dm Mibact, di concerto con il Miur e il Mef, definirà le modalità di riparto annuale del fondo.

CAPITALE ITALIANA LIBRO 

Da quest’anno il Cdm potrà assegnare ogni anno a una città italiana il titolo di Capitale italiana del libro. L’obiettivo è di favorire progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura, finanziandole con 500mila euro. Entro fine settembre un dm Mibact definirà le modalità della selezione, previa intesa in Conferenza unificata.

ALBO LIBRERIE DI QUALITÀ

Con dm Mibact, entro fine settembre, saranno stabiliti i requisiti per l’iscrizione nell’albo delle librerie di qualità e verranno disciplinate le modalità di formazione e tenuta dell’albo. L’iscrizione all’albo è riservata alle librerie che esercitano in modo prevalente l’attività di vendita al dettaglio di libri in locali accessibili al pubblico e assicurano un servizio innovativo e caratterizzato da continuità, diversificazione dell’offerta libraria e realizzazione di iniziative di promozione culturale nel territorio. (Public Policy) MDV