Brexit, all’Italia 87,2 mln: anticipo Riserva di adeguamento

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – All’Italia spettano 82,2 milioni di euro (ai prezzi 2018, vale a dire 87,2 milioni a prezzi correnti) come anticipo della Riserva di adeguamento per la Brexit, del valore di 5 miliardi. La Commissione europea ha fatto i conti e dell’anticipo della Riserva che arriverà subito nel 2021 (quasi la totalità, 4 su 5 miliardi di euro) quella è la cifra che spetta all’Italia.

Lo ha annunciato mercoledì su Twitter la commissaria per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, pubblicando la somma prevista per ogni Stato membro e scrivendo: “Siamo rimasti uniti duranti i negoziati, lo siamo anche il giorno dopo”.

La Riserva di adeguamento, calcolata al di fuori del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, prevede dei fondi per le imprese e i lavoratori degli Stati membri maggiormente colpiti dalle conseguenze della Brexit. Le cifre sono assegnate proporzionalmente in base alle integrazioni economiche del Paese con il Regno Unito e le perdite specifiche subite in seguito alle limitazioni all’accesso alle acque del Regno Unito per le attività di pesca.

All’Irlanda spetta la cifra più alta, poco più di un miliardo di euro a prezzi correnti, seguono i Paesi Bassi con 757 milioni e la Germania con 455 milioni. Alla Slovenia la quota più bassa: 3,2 milioni di euro. (Public Policy / Policy Europe) ECH