Stefano da Empoli

Energia, bene schema dlgs su rifiuti nucleari, ma servono correzioni

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Tra i non addetti ai lavori pochi sanno che i rifiuti radioattivi pregressi ammontavano al 31/12/2012 a 32.400 mc mentre quelli futuri, risultato delle attività ancora da realizzare di dismissione delle centrali non più funzionanti, sono stimati nei prossimi 40 anni in ben 57.800 mc
pittarello aula twist

Twist d’Aula

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Vittime o governatori. Sono due le facce con cui i 5 stelle stanno rispondendo alle prime sfide concrete di governo. E hanno i volti di Appendino e Raggi. Solo che, mentre sotto la Mole i frutti sembrano crescere, nella Città Eterna la strategia del martire li sta facendo marcire. Con l’ulteriore pericolo che dall’esterno qualcuno – il Pd in particolare – possa aiutarli nel vittimismo autocommiserativo. Da una parte, bocconiana doc, la Chiara sabauda ha cominciato a parlare con la borghesia della città ben prima della sua entrata a Palazzo Civico. Dall’altra, anche prima dell’ascesa al Campidoglio, Raggi già balbettava sulle Olimpiadi
banche

Lo Spillo

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Chissà che non sia (finalmente) finita la caccia alle streghe verso le banche. La Camera inizia l’esame del decreto legge sui fallimenti, una serie di misure introdotte dal governo per accelerare il recupero dei crediti, per non penalizzare eccessivamente i nostri istituti e, indirettamente, far ripartire il credito. Attenti però, perché il diavolo si cela nei dettagli e c’è il rischio che tutto resti solo sulla carta. Lasciando le banche dei Belzebù e le imprese senza denaro
Moneta elettronica, Mef: con più diffusione risparmi per 0,3% pil

Lo Spillo

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Dal futuro non si torna indietro. Così, in tempi di profonda crisi economica e di fiducia, mentre i consumi crollano vertiginosamente, fioriscono il commercio online e le transazioni elettroniche. Purtroppo, in Italia si regola cash ancora l'87% degli acquisti (8% del pil), mentre nei Paesi dell'Unione la media è 66,6% (19,6% del pil in Francia e 33,1% nel Regno Unito)
pittarello aula twist

Twist d’Aula

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Renzi ha lasciato approvare una mozione parlamentare su eventuali modifiche all’Italicum, in una tattica politica facilmente comprensibile. In vista del referendum, ha calcolato il premier, inutile scendere in trincea contro tutte le voci preoccupate dal combinato disposto tra Riforma e legge elettorale. Meglio dimostrarsi dialoganti, specie se con uno strumento parlamentare flebile e indeterminato, e provare a s-personalizzare. Così sono spiegabili le contraddizioni di Boschi (prima: “l’Italicum da grande stabilità e leva gli alibi a chi governa”; dopo: “il Parlamento può decidere di cambiarlo”), Renzi (“la miglior legge possibile, ce la copieranno”) e Napolitano
ue

Lo Spillo

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Meno male che ogni tanto il governo ci (r)assicura. L'ultimo Cdm ha approvato in esame preliminare, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue “Solvency II”. Una norma comunitaria di primo livello che ha lo scopo di uniformare e rafforzare a livello europeo le regole per le assicurazioni che operano nei settori “vita” e “danni”. Oltre al lodevole obiettivo di voler integrare a livello continentale questo delicato comparto, c’è anche molto altro. In pratica, dopo le banche, anche le assicurazioni avranno la loro Basilea II
promesse

Il doppio binario gialloverde: da un lato Tria, dall’altro le promesse

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di Lorenzo Castellani ROMA (Public Policy) - Sulla politica economica il Governo sembra aver scelto la strategia del doppio binario. Da un lato ci sono...
concorrenza

Ddl Concorrenza, quando il meglio è nemico del bene

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Diciassette mesi e 13 giorni: tanto tempo è passato da quando il governo, a febbraio 2015, ha varato il ddl Concorrenza in Consiglio dei ministri. E in tutto questo tempo il Parlamento non è stato capace di farlo diventare legge. Anzi, non ha nemmeno completato le due letture parlamentari, a cui dovrà per forza di cose seguirne una terza. Una storia che in questo anno e mezzo a tratti ha sfiorato il grottesco, per chi si è trovato a doverne seguire l'iter parlamentare, e che potrebbe essere riassunta con la locuzione: "Quando il meglio è nemico del bene" o, anche, "il troppo stroppia"
tabacco

Lo Spillo

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Pagare meno, pagare tutti. Sulla pressione fiscale il refrain che a voce viene ripetuto come un mantra viene poi smentito dalla realtà dei fatti, a cominciare dai provvedimenti che Palazzo Chigi sta portando avanti sulle tasse indirette, quella forma di imposizione fiscale che colpisce indistintamente tutti, ricchi e meno ricchi, allo stesso modo. È infatti atteso in Consiglio dei ministri per la prossima settimana il decreto legislativo in attuazione della delega fiscale, in cui sarebbe previsto l'aumento delle accise sul tabacco, fino a raggiungere 500 milioni di euro di nuove entrate per l'Erario
ue

Le quattro trasformazioni post Europee: dal Governo all”altra maggioranza’

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di Lorenzo Castellani ROMA (Public Policy) – Le elezioni europee hanno consegnato un quadro politico rimodulato rispetto alle aspettative della vigilia. La sempre maggiore volatilità...

Opinioni

Covid-19 e la malattia dell’irresponsabilità dello Stato

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di Leopoldo Papi ROMA (Public Policy) - A 40 giorni dalla prima rilevazione del Coronavirus a Codogno, vi sono abbastanza elementi per alcune considerazioni sulla...