Lo Spillo

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Il nostro territorio non è solo bello, è anche ricco. Nel senso che la tutela dell'ambiente può essere fonte di occupazione e reddito. Per questo è un peccato che in un emendamento dei relatori al ddl sul consumo del suolo, per la rigenerazione della aree urbane periferiche degradate, sia scomparso il riferimento al sostegno di fondi statali e comunitari e, soprattutto, la possibilità che Comuni e Regioni, in deroga al Patto di stabilità interno, possano supportare interventi con agevolazioni e sconti fiscali

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Il programma "Terra ferma" di Renzi è un'operazione virtuosa che immette nel circuito economico denari attualmente congelati, che crea occupazione, che mira a difendere il territorio, ma che ha due difetti fondamentali: la logica spot-emergenziale e l'interventismo a macchia di leopardo

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Tasse e morte in Italia non sono accomunate solo per essere le uniche certezze della vita, ma anche perché il fisco italiano, come la dipartita, non sai mai quando arriva, come arriva e quanto sarà il dolore. Quasi 20 milioni di proprietari di casa si apprestano a pagare l’acconto sulla Tasi (un totale di 2,4 miliardi) e altri 25 milioni la prima rata dell’Imu (9,7 miliardi). Ma, pur avendo evitato il caos dello scorso anno, regna comunque l’incertezza. Innanzitutto perché le scadenze si sommano tra loro nello stesso giorno, e anzi si triplicano se si contano le dichiarazioni afferenti al modello "Unico"

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In Sicilia serve meno autonomia. Frammentare eccessivamente i centri decisionali, infatti, rende ancor più difficile individuare competenze e responsabilità. Ciò accade sia dopo i disastri, come in questi casi, sia nella programmazione e nella realizzazione dei progetti e dei lavori, come dimostra il fatto che gran parte dei fondi europei restano inutilizzati per l'eccessiva parcellizzazione dei poteri decisionali. Bisogna invertire la rotta, iniziando ad ammettere gli errori e assumendosi le proprie responsabilità. Come nel privato, così nel pubblico

Che fine fa la web tax? Fretta e confusione sono cattive consigliere

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Con il ritiro del dl 'salva Roma' che conteneva il differimento al primo luglio della web tax, la nuova imposta sulla pubblicità oggi entra in vigore, dopo una serie di interventi legislativi confusi che appaiono un groviglio buono solo a far dubitare che il nostro legislatore sia capace, innanzitutto, di pensare prima di scrivere

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Se fosse boxe, sarebbe un uno-due micidiale. In appena dieci giorni il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, è uscito a testa alta da due procedimenti giudiziari in cui era entrato come accusato – e per qualcuno magari già colpevole – prendendosi due sonore rivincite. La prima è nei confronti di Carlo De Benedetti, che lo aveva accusato di diffamazione a mezzo stampa per un’intervista del 2013; la seconda, nel processo sui dossier illeciti di Telecom Italia, dove è stato accusato di ricettazione

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Incredibile, ci sono incentivi che funzionano. La "Sabatini bis", che prevede finanziamenti agevolati nel settore dei macchinari industriali, sta sostenendo il rilancio della produzione delle macchine utensili, della robotica e dell'automazione. Un comparto cruciale in cui siamo tra i primi al mondo, che vende per il 75% all'estero e che, soprattutto, è un fedele indicatore dello stato di salute generale dell'industria. Bene. Ma non appena si allarga lo sguardo, si capisce che queste condizioni positive andrebbero ulteriormente sfruttate

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Se fosse solo un ballon d'essai sarebbe un peccato. Infatti, l'ipotesi che il lavoratore possa scegliere già dal 2015 se percepire in busta paga il Tfr o lasciarlo accumulare come risparmio previdenziale, ha aspetti positivi non solo economici, ma anche culturali. Sul piano concettuale, la proposta si fonda sul sacrosanto principio di libertà di scelta da parte dell'individuo su come gestire i propri denari e la propria vita, mettendo così definitivamente "in pensione" l'idea di Stato pedagogico

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La già di per sé dolorosa vicenda della centrale termoelettrica di Vado Ligure, chiusa dalla Procura di Savona, ora rischia di tramutarsi in farsa, soprattutto se di fronte alle ultime notizie la storia non dovesse cambiare. Nel corso dell'ultima assemblea degli azionisti della società ex De Benedetti, infatti, è arrivato un salvifico accordo tra le banche per la ristrutturazione del debito della centrale ligure. Segno che non tutto è perduto per la centrale messa sotto sequestro l'11 marzo scorso con l'accusa di "disastro ambientale" e "omicidio colposo"

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Importare, ma non produrre. Usare, ma senza sviluppare. La Sen, "Strategia energetica nazionale", continua ad essere per l'Italia una lancinante fonte di delusione. Ieri il ministero dello Sviluppo economico ha ribadito nero su bianco che nel Belpaese non è previsto il rilascio di nemmeno una licenza per la ricerca e lo sfruttamento dello shale gas

Opinioni

Il cuore malato del bilancio: più spesa non significa più giustizia

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di Carmelo Palma ROMA (Public Policy) – Quasi ogni legge di Bilancio è, a suo modo, un’occasione perduta per riflettere su quella sorta di miocardiopatia dilatativa...