borsa economia market abuse

Se gli unici che il Governo ascolterà saranno (paradossalmente) i mercati

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di Lorenzo Castellani ROMA (Public Policy) – Negli ultimi giorni la manovra economica del Governo, che prevede un rapporto deficit/Pil al 2,4%, ha incontrato le...
corte conti

Lo Spillo

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C’è la tecnica e c’è la politica. La Corte dei conti è un organo tecnico che deve esprimere rilievi specifici, non un contropotere che può sindacare le scelte politiche del governo. Purtroppo, i giudizi sulla legge di Stabilità forniti nella sede delle commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato, anche se condivisibili, sconfinano in improprie valutazioni sulla strategia dell’esecutivo. Come considerare tecniche, infatti, frasi come “uno scambio fra maggiore crescita e minore velocità di riduzione del deficit potrebbe consolidare la ripresa”?
usa cina

La fine del primato militare Usa? Esagerata. Uno studio italiano

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di Marco Valerio Lo Prete ROMA (Public Policy) – Alla fine dell’Ottocento, le grandi potenze del nostro continente non attribuirono forse la giusta importanza all’emergere...
londra gb

Lo Spillo

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Basterebbe uno sguardo Oltremanica per evitare che in Italia venga perpetuato il pasticcio sul taglio retroattivo agli incentivi al fotovoltaico. L'Alta corte di giustizia del Regno Unito ha infatti riconosciuto un risarcimento di 132 milioni di sterline (167 milioni di euro) a quattordici imprese del fotovoltaico in seguito al dimezzamento degli incentivi al settore deciso nel dicembre 2011 dal Dipartimento dell'energia di Londra
pittarello aula twist

Twist d’Aula “Avanti” sul debito, ma sul serio stavolta

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Il nuovo libro di Matteo Renzi si chiamerà “Avanti”, più che a ricordare il quotidiano socialista, a scimmiottare la campagna “En Marche!” di Macron. E gli spifferi dicono che, oltre ad aver posticipato l’uscita prevista entro il 23 maggio per una revisione dell’ultimo minuto, tra le proposte principali c’è n’operazione straordinaria per il taglio del debito pubblico, giunto a fine 2016 a quota a 2.217,7 miliardi di euro, il 132,8% del pil. Questo è uno dei temi che l’ex premier vorrebbe cavalcare per riconquistare Palazzo Chigi. Intanto, mentre alla Camera si dibatte di legge elettorale e al Senato dei dettagli della manovrina questo enorme fardello continua a crescere ininterrottamente
berlusconi

Silvio, Matteo e Alessandro: i possibili incroci politici del 2019

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di Lorenzo Castellani ROMA (Public Policy) – Silvio Berlusconi ha annunciato che si candiderà alle elezioni europee tornando, in maniera più diretta, nell’agone politico. L’ex...
olio palma

Lo Spillo – Ma l’olio di palma fa male o no?

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Se sulla prolungata polemica contro l'olio di palma anche la stampa più aggressiva, talvolta identificabile in qualche eccesso del Fatto Quotidiano, affronta la questione senza scandalismi, forse si può finalmente aprire uno spazio libero da pressioni politiche e condizionamenti ideologici, che lascia al singolo la responsabilità di informarsi correttamente. Per mesi, purtroppo, è infiammata la polemica, con campagne di boicottaggio sui social network. Le aziende che lo utilizzano hanno provato a replicare con uno spot per descriverne caratteristiche nutrizionali e modalità di coltivazione
fake news

Il successo della disinformazione e la crisi dell’establishment

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di Pietro Monsurrò ROMA (Public Policy) - La Commissione Ue ha pubblicato un rapporto dell'“High Level Expert Group” (HLEG) sulla disinformazione e su come combatterla....
ue

Lo Spillo – Renzi vuole vendere all’Europa un prodotto difettoso

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Matteo Renzi che propone l'uso delle primarie per la scelta del prossimo candidato a guidare la Commissione Ue, proprio mentre è in polemica con l'Unione europea per qualche decimale di flessibilità, rischia di assomigliare ad un venditore di un prodotto difettoso che vuole esportare qualcosa che già funziona male a casa propria. La proposta, ragionevolmente, riscuote qualche apprezzamento tra i leader socialisti del Continente, ma forse perché non conoscono come sono (dis)organizzate le primarie in Italia
web tax

Che fine fa la web tax? Fretta e confusione sono cattive consigliere

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Con il ritiro del dl 'salva Roma' che conteneva il differimento al primo luglio della web tax, la nuova imposta sulla pubblicità oggi entra in vigore, dopo una serie di interventi legislativi confusi che appaiono un groviglio buono solo a far dubitare che il nostro legislatore sia capace, innanzitutto, di pensare prima di scrivere

Opinioni

I record della popolazione europea che in pochi vogliono discutere

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In Europa non ci sono mai stati tanti lavoratori come quest’anno e nel mondo non ci sono mai stati tanti Europei come oggi. I...