lunedì, 25 Marzo 2019

PARLAMENTO, 551 DDL PRESENTATI IL PRIMO GIORNO. NESSUNO DAL M5S

Sono 324 alla Camera e 227 al Senato i disegni di legge presentati nei due rami del Parlamento solo il primo giorno di questa XVII legislatura
credito

Twist d’Aula Nota di credito

L’Italia ha un problema di credito. Non solo reputazionale, ma anche di funzionamento del sistema bancario. Perché non ci sono solo la questione delle sofferenze, l’eccesso regolatorio europeo, gli scandali, la commissione parlamentare d’inchiesta e le più disparate polemiche, ma anche la concreta difficoltà a riscuotere un credito. Un problema che il Parlamento potrebbe aver contribuito a risolvere con la recente approvazione della riforma fallimentare. Dopo i numerosi ritocchi degli ultimi anni, la disciplina dell’insolvenza necessitava di una revisione organica. E oggi c’è la possibilità di un’inversione di rotta. Di particolare rilievo sembrano essere quei principi delega che mirano a ridurre i tempi dei processi fallimentari. La speranza è che possano diventare realtà. Sarebbe una nota di credito
immigrazione

#Stradeblog // Profughi e immigrazione: le tendenze italiane ed europee

ROMA (Public Policy / Stradeonline.it) - di Marianna Mascioletti - I flussi migratori verso l'Europa sono prevalentemente misti. Comprendono sia migranti economici che richiedenti asilo, in...
Lo Spillo - di Enrico Cisnetto

Lo spillo di Enrico Cisnetto

Di slittamento in slittamento, il ddl per la Semplificazioni nella pubblica amministrazione varato dal governo il 19 giugno scorso potrebbe non vedere mai la luce

UE, LEGGE A CAMERA: PIÙ POTERI A PARLAMENTO SU NORMATIVA EUROPA /SCHEDA

(Public Policy) - Roma, 26 nov - (di Viola Contursi) Più potere al Parlamento e agli Enti locali sugli atti legislativi e sulla formazione delle normative...

ENERGIA, UNA QUESTIONE DI GAS: ECCO PERCHÈ IN ITALIA COSTA TANTO /FOCUS

Public Policy ha chiesto a Marzio Galeotti, direttore di ricerca al Centro sull'economia e politica dell'energia e dell'ambiente (Iefe) della Bocconi, nonchè professore alla Statale di Milano, di fare il punto sullo stato della questione energetica italiana
bankitalia

Twist d’Aula Bankitalia e l’inedito ruolo di Montecitorio

La mozione Pd su Bankitalia, improvvisamente presentata e approvata a Montecitorio, si presta a molteplici interpretazioni, ma non è casuale che arrivi a meno di due settimane dalla scadenza del mandato del Governatore. Soprattutto, se una sola Camera chiede una “figura più idonea a garantire nuova fiducia nell’Istituto”, si può creare un rivoluzionario precedente. Secondo le attuali regole, Bankitalia non deve solo essere “autonoma e indipendente”, ma è parte integrante del sistema europeo di banche centrali, e deve pertanto essere “impermeabile” all’influenza dei governi, almeno a quanto disciplinano i Trattati Ue. Ma si sa, la politica trova sempre delle strade che il diritto con contempla

START UP, AL VIA ISCRIZIONI: REQUISITI, TEMPI E MODI PER ACCEDERE A INCENTIVI

L'attuazione dell'Agenda digitale arranca ma a gennaio sono entrati in vigore i decreti attuativi sulle modalità e requisiti delle start up per accedere agli incentivi
turismo

DL CULTURA, LE PRINCIPALI NOVITÀ

Tutte le misure contenute nel dl Cultura approvato ieri dal Senato, dal rilancio del sito di Pompei, alla Reggia di Caserta, fino alle residenze borboniche
Leggi, Franceschini: necessaria riforma dei regolamenti

Twist d’Aula La silenziosa rivoluzione dei Regolamenti

Senza referendum, senza fiducia e senza clamore la riforma dei regolamenti parlamentari può essere uno dei chiavistelli con cui, silenziosamente, si potrebbe scardinare la Seconda Repubblica. Certo, da sola non basterebbe. E, certo, deve essere approvata sia al Senato (possibile) che alla Camera (improbabile), ma una norma che vietasse ai parlamentari di iscriversi ad un gruppo diverso da quello di elezioni avrebbe un impatto epocale. Negli ultimi 20 anni, infatti, le coalizioni sono sempre state costruite per vincere e non per governare. A sinistra, Mastella correva con Ferrero; a destra, Bossi con Casa Pound. E così, di conseguenza, nei Parlamenti “maggioritari” eletti con le leggi Mattarella e Calderoli, la patologia della “mobilità parlamentare” è stata molto più diffusa di quanto non avvenisse con la legge proporzionale della Prima Repubblica

Opinioni

E se il Pd fosse davvero avanti? Strategie di sopravvivenza M5s

di Lorenzo Castellani ROMA (Public Policy) - Gli ultimi sondaggi hanno registrato il sorpasso del Partito democratico sul Movimento 5 stelle. È noto che le...

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