CRISI, OPEN EUROPE: IL 2013 SARÀ UN ANNO DI STAGNAZIONE E INCERTEZZA

0
euro

(Public Policy) – Roma, 20 dic – Se il 2012 ha visto il
massimo della crisi della zona euro, il 2013 sarà
probabilmente un anno di stagnazione economica e di
incertezza politica, con bassa crescita e alta
disoccupazione. Lo dice Raoul Ruparel, capo Economia del
think tank indipendente inglese Open Europe.

“Ci saranno meno rischi per l’esistenza della zona euro
rispetto al 2012 – aggiunge – ma i difetti fondamentali
nella struttura rimarranno, e il processo per risolverli
probabilmente continuerà ad essere lento […] La liquidità
della Bce e la potenziale attivazione del suo programma di
acquisto di obbligazioni, l’Omt, contribuirà almeno a
calmare i timori del primo semestre dell’anno”.

Tuttavia, dice ancora Ruparel, “la politica sarà al centro
dei giochi. Per raggiungere l’Omt, la Spagna e gli altri
dovranno infatti passare attraverso l’approvazione del piano
da parte dei Parlamenti nei paesi creditori, tra cui la
Germania. Questo potrebbe innescare ritardi imprevisti e
tensioni”. (Public Policy)

GAV