Delega Ue, nella bozza c’è ‘la riforma dei rifiuti’: i contenuti

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ROMA (Public Policy) – Riformare il sistema di responsabilità estesa del produttore, assicurare la disponibilità di un sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti, riformare il sistema delle definizioni e delle classificazioni e anche il sistema tariffario.

Lo prevede una bozza di ddl di delegazione Ue 2018, di cui Public Policy ha preso visione. La bozza – presto in Cdm – stabilisce il recepimento della direttiva sui rifiuti e sugli imballaggi. I criteri di delega sono 9.

Si prevede di riformare il sistema di responsabilità estesa del produttore. Come? Procedendo al riordino dei principi generali di riferimento; definendo i modelli ammissibili di responsabilità estesa per i sistemi di gestione delle diverse filiere, nonché  procedure omogenee per il riconoscimento; prevedendo una disciplina sanzionatoria; definendo la natura del contributo, l’ambito di applicazione e le modalità di determinazione  in relazione alla copertura dei costi di gestione nonché prevedere adeguati sistemi di garanzia.

E ancora: estendendo l’obbligo di raccolta per l’intero anno di riferimento, al di là dell’adempimento dell’obiettivo fissato; prevedendo l’obbligo, nell’ambito della responsabilità estesa, di sviluppare attività di comunicazione e di informazione ai fini della promozione ed implementazione delle attività di riutilizzo e recupero dei rifiuti; disciplinando le attività di vigilanza e controllo sui sistemi di gestione; prevedendo sanzioni proporzionate in relazione agli obiettivi di riciclo definiti a livello nazionale e comunitario.

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FRA