Dl Agosto, spunta una modifica di Italia viva sull’abuso d’ufficio

0

ROMA (Public Policy) – Italia viva punta a modificare il reato di abuso di ufficio e lo fa con un emendamento al dl Agosto, presentato in commissione Bilancio al Senato, che modifica i casi di punibilità. Il partito di Matteo Renzi, dunque, torna su un tema molto dibattuto durante l’esame del dl Semplificazioni, che ha modificato l’articolo 323 del Codice penale. Il precedente decreto approvato dal Parlamento ha sostituito le parole “violazione di norme di legge o regolamento” con “violazione di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità”. Il risultato della modifica è stato il restringimento delle condotte penalmente rilevanti ai sensi dell’articolo 323.

Mentre Italia viva, ora, propone di cambiare il testo in questo modo: il reato verrà riconosciuto “in violazione di regolamenti o di norme di legge che non siano norme di principio o norme genericamente strumentali alla regolare attività amministrativa, e dalle quali non residuino margini di discrezionalità”.

E fissa una cornice per la non punibilità: questa è “esclusa nel caso di adozione di uno o più provvedimenti in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora sia palese che il contenuto dispositivo del provvedimento o dei provvedimenti non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato, nonché nei casi di particolare tenuità del fatto”. E nei casi in cui la “procedibilità sia esclusa nel caso in cui il ricorso, proposto ai sensi dell’articolo 55 del decreto legislativo 2 luglio 2020, n. 104, avverso il provvedimento amministrativo per il quale residuino margini di discrezionalità, sia stato respinto”. (Public Policy) RIC-SOR