Il “pacchetto sicurezza” è in preparazione

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libia migranti

di Francesco Ciaraffo

Roma – (Public Policy) – Un pacchetto di misure per cambiare radicalmente l’approccio italiano ai temi della migrazione. È il dossier sul tavolo del ministero dell’Interno che finirà in uno dei primi Cdm dopo il periodo estivo. Prende forma il decreto Sicurezza, bandiera della Lega in campagna elettorale e più volte evocato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Tema, comunque, su cui il sottosegretario al Viminale, Nicola Molteni, non si aspetta scontri con l’altro azionista di maggioranza, il M5s, perchè “si tratta di norme di buon senso”, come dice a Public Policy.

Nello specifico le ipotesi su cui è al lavoro il ministero riguardano l’allungamento da tre a sei mesi dei tempi di permanenza dei migranti nei centri per i rimpatri per espletare le procedure di identificazione propedeutiche all’espulsione; la cessazione dello status di rifugiato in caso di ritorno, anche temporaneo, nel Paese di provenienza; un stretta sulla possibilità di ricorso dopo il rigetto della domanda di protezione.

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@fraciaraffo