IMU, COMMISSIONI CAMERA CHIEDONO SLITTAMENTO APPRODO AULA DL

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IMU, COMMISSIONI CAMERA CHIEDONO SLITTAMENTO APPRODO AULA DL

DECRETO ARRIVERÀ DOPO APPROVAZIONE DELEGA FISCALE

(Public Policy) Roma, 6 set – Le commissioni Bilancio e
Finanze della Camera chiederanno di far slittare l’approdo
in Aula del dl Imu, Cig ed esodati alla settimana del 30
settembre, per il via libera all’inizio di ottobre. È quanto
ha deciso l’ufficio di presidenza congiunto delle due
commissioni, durante il quale sono stati anche decisi i
relatori del dl Imu: Marco Causi del Pd (commissione
Finanze) e Rocco Palese del Pdl (commissione Bilancio).

Il motivo della richiesta dello slittamento, spiegano i due
presidenti di commissione Francesco Boccia (Pd) e Daniele
Capezzone (Pdl), è che si aspetta l’approvazione in Aula,
attesa per martedì o mercoledì, della relazione del Governo
propedeutica al dl Imu (incardinata oggi in commissione
Bilancio) e l’approvazione della delega fiscale, a cui
all’unanimità si è deciso di dare un’accelerata.

Il timing dei lavori delle commissioni, ha deciso l’ufficio
di presidenza congiunto, sarà quindi questo: la prossima
settima, ipoteticamente giovedì, dopo l’approvazione da
parte dell’Aula della relazione propedeutica al dl Imu, il
decreto sarà incardinato nelle commissioni Bilancio e
Finanze. Quindi inizierà una lunga serie di audizioni.
“Abbiamo intenzione di audire tutti i soggetti interessati
– spiega Boccia – dai Comuni agli esodati”.

Contemporaneamente alle audizioni sul dl Imu, la commissione
Finanze porterà a termine, entro il 19 settembre, l’analisi
della delega fiscale, per farla approdare in Aula il 23 o il
24 settembre. Lo riferisce il relatore Daniele Capezzone.

Sostanzialmente le commissioni Bilancio e Finanze
chiederanno alla capigruppo di Montecitorio di far slittare
l’approdo in Aula del dl Imu dalla settimana del 23
settembre a quella del 30 per “liberare” la settimana
precedente per far approvare da Montecitorio la delega
fiscale.

“Nel frattempo – commenta Boccia – arriverà anche la nota
di aggiornamento del Def, previsto per il 20 settembre.
Accelerando poi il lavoro sulla delega fiscale, decisione
presa all’unanimità nelle commissioni, potremo avere un
quadro chiaro e completo per poi discutere il dl Imu. C’è
l’impegno di tutti per lavorarlo bene. Ma siccome il dl Imu
è un collegato, le modifiche che il Parlamento potrebbe
fare, incidono su modifiche successive” di finanza pubblica.
“Non è, diciamo – aggiunge – un lavoro veloce”.

“C’è grande disponibilità di tutti – aggiunge Capezzone –
per ragionare sulle coperture Imu su cui c’è da fare un gran
lavoro”. (Public Policy)

VIC