Manovra, ecco gli incentivi per il trasporto merci su ferrovia

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+++ La diretta Public Policy sulla manovra, dal Senato: in abbonamento +++

ROMA (Public Policy) – Cinque milioni di euro all’anno, per il triennio 2019-2021, per la compensazione dei costi supplementari per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, inclusi quelli relativi al traghettamento ferroviario dei treni merci e alle attività connesse, sostenuti dalle imprese ferroviarie rispetto ad altre modalità più inquinanti, per l’effettuazione di trasporti ferroviari di merci aventi origine o destinazione nelle regioni Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

È una delle misure contenuta nella bozza di maxiemendamento – di cui Public Policy ha preso visione – alla manovra, su cui il Governo sta lavorando. La misura deriva da una proposta parlamentare della Lega.

Un decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Mef, disciplinerà le modalità di attribuzione delle risorse. Le eccedenti saranno destinate ad un ferrobonus, in misura non superiore al valore di 2,5 euro a treno/km. “Detto contributo – si legge – che tiene conto dei minori costi esterni rispetto ai trasporti in modalità stradale, è ripartito fra le imprese aventi diritto in maniera proporzionale ai treni/km effettuati”. (Public Policy) NAF