Industrial Accelerator Act, le novità nell’ultima bozza Ue

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BRUXELLES (Public Policy Europe) – La preferenza europea dovrà tenere conto degli “impegni internazionali reciproci quali l’accordo sugli appalti pubblici” e del “contributo agli obiettivi dell’Unione in materia di competitività, resilienza e sicurezza economica”. Questa una novità contenuta nell’ultima bozza di Industrial Accelerator Act, che la Commissione Ue si appresta a presentare il 25 febbraio e di cui Public Policy Europe ha preso visione.

Come la bozza precedente, anche questa prevede che per contenuti di origine dell’Unione si intendono i contenuti provenienti dall’Unione europea e dallo Spazio economico europeo. La Commissione dovrà adottare atti delegati per specificare i Paesi terzi i cui contenuti sono considerati equivalenti ai contenuti di origine unionale.

Un’altra novità prevede che la Commissione possa escludere un Paese terzo “in caso di grave violazione dei suoi impegni nei confronti dell’Unione o di motivi di ordine pubblico o di sicurezza economica”.

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NAF