ROMA (Public Policy) – Reca il “Divieto di occultamento del volto nei luoghi pubblici o aperti al pubblico” uno degli emendamenti presentati dalla Lega al dl Sicurezza in commissione Affari costituzionali al Senato. La prima firma è del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
La proposta emendativa della Lega insiste insiste sulle “disposizioni a tutela dell’ordine pubblico” e propone di sostituire l’attuale norma – che vieta “l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo” – con il divieto, “nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”, dell’uso “di indumenti o di qualunque altro oggetto o mezzo che occultino il volto o rendano comunque irriconoscibile la persona, impedendone l’identificazione”.
“Il divieto non si applica nei luoghi di culto, nei casi di necessità per la tutela della salute propria o di terzi, per esigenze di sicurezza stradale, per i partecipanti a gare o manifestazioni sportive che comportino l’uso di caschi o protezioni analoghe e nello svolgimento di attività artistiche, culturali o di intrattenimento”, si legge. Per la violazione, si propone una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro. (Public Policy) MAR





