Le sette priorità del ministero dell’Ambiente per il triennio 2024-2026

0

ROMA (Public Policy) – Sono sette le priorità politiche che il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica si è prefissato per il 2024 e per il triennio 2024-2026. Lo si legge nel relativo atto di indirizzo adottato dal Mase, di cui Public Policy ha preso visione.

In particolare, “tenuto conto del quadro di riferimento”, le priorità politiche del ministero sono le seguenti: “Piano nazionale di ripresa e resilienza e Piano nazionale integrato per l’energia e il clima“; “sicurezza energetica, decarbonizzazione e sostenibilità”; “economia circolare e prevenzione dell’inquinamento atmosferico”.

E poi, ancora: “tutela della biodiversità e degli ecosistemi terrestri, costieri e marini”. Su questo fronte, l’atto di indirizzo elenca “l’attuazione della Strategia nazionale per la biodiversità, efficientamento della gestione della ‘Rete natura 2000’, riforma e innovazione della governance e del sistema di gestione degli Enti parco nazionale e della aree marine protette e digitalizzazione dei parchi e delle aree marine protette, prevenzione e mitigazione dell’inquinamento marino e riduzione degli impatti antropici sugli ecosistemi”.

Tra le priorità politiche per il prossimo triennio, infine, compaiono anche: la “prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico, difesa del suolo, tutela della risorsa idrica e risanamento ambientale”; “azioni internazionali per la transizione ecologica e per lo sviluppo sostenibile” e “efficienza amministrativa, transizione burocratica ed educazione ambientale”. (Public Policy) GPA

(foto cc Palazzo Chigi)