L’ICE alle Olimpiadi? “Nessuna compressione della sovranità”

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ROMA (Public Policy) – “La presenza di personale riconducibile all’Agenzia Ice non è di certo un’improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, ma l’ottemperanza ad un’intesa internazionale giuridicamente vincolante e assunta dall’Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, nella sua informativa in aula alla Camera sulla presenza di agenti Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina.

“Ribadisco nuovamente il punto centrale: l’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre forze di polizia”.

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MAR