Parla Bonafede: non c’è nessuna politica ‘carcerocentrica’

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ROMA (Public Policy) – “È vero, abbiamo un sovraffollamento carcerario al 128% e il ministero punta a un significativo aumento dei posti detentivi. Non c’è nessuna politica ‘carcerocentrica’, però quando uno spazio è ristretto si deve intervenire anche aumentandone la qualità”.

Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in audizione in commissione Giustizia alla Camera parlando delle linee programmatiche del suo dicastero.

“Entro il prossimo anno – ha spiegato il Guardasigilli – saranno pronti nuovi padiglioni a Taranto, a Sulmona e a Milano Opera”. Al momento, nelle carceri italiane – ha proseguito – gli stranieri sono il 33%. “Il trasferimento e il rimpatrio sono un obiettivo prioritario per il 2020, anche senza il consenso del detenuto”, ha concluso.

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SOR