La Camera ha approvato il dl Terremoto: le misure previste

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di Fabio Napoli

ROMA (Public Policy) – Dall’estensione della misura Resto al Sud alle quattro regioni del Centro Italia alla autocertificazione per accelerare le richieste di contributo per la ricostruzione privata, passando per la proroga di un anno dello stato di emergenza per il sisma del 2016. L’impianto del decreto Terremoto, approvato in prima lettura alla Camera, è stato confermato.

Durante questa prima lettura parlamentare il provvedimento è stato però arricchito da una serie di misure che, soprattutto, hanno riguardato anche altri terremoto: quello de L’Aquila del 2009, quello emiliano del 2012, il sisma di Ischia ed i terremoti che un anno fa hanno colpito il Molise e la provincia di Catania.

Tra le altre cose è stata inserita anche una norma per esentedere il meccanismo dell’art bonus sulle chiese di Venezia e di Matera. Stop di un anno, inoltre, all’aumento dei pedaggi sulla cosiddetta Strada dei parchi.

Ecco, nel dettaglio, le misure contenute nel decreto:

SISMA CENTRO ITALIA: PROROGA STATO EMERGENZA

Prorogato al 31 dicembre 2020 lo stato di emergenza nelle quattro Regioni del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016 (Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria).

SISMA CENTO ITALIA: 4 MLN PER MUTUI A TASSO ZERO PER AGRICOLTORI

Arrivano 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per estendere alle imprese agricole e alle imprese boschive dei Comuni del cratere del 2016 la  concessione di mutui agevolati per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima  di dieci anni comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non  superiore al 75% della spesa ammissibile. I mutui concessi alle imprese agricole potranno avere una durata massima complessiva di 15 anni, anziché di 10 anni.

SISMA CENTRO ITALIA: GARANTITO PAGAMENTO 50% ANTICIPO PROFESSIONISTI

Garantito il pagamento dell’anticipo del 50% del  corrispettivo dovuto ai professionisti legati alla ricostruzione privata. Una norma, infatti, fa rientrare questa la spesa tra quelle ammesse al contributo statale.

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@Naffete