ROMA (Public Policy Bytes) – Anthropic ha avviato un’indagine in merito ai presunti accessi non autorizzati a Mythos, suo nuovo modello di intelligenza artificiale per la cybersecurity che supera qualsiasi altro Llm oggi disponibile nell’individuare vulnerabilità di sicurezza nei software.
Per volontà dell’amministratore delegato Dario Amodei, l’uso dello strumento è attualmente limitato a un ristretto gruppo di organizzazioni che possono impiegarlo per scopi di ricerca e sperimentazione. Tra queste figurano Google, Apple, Microsoft, Nvidia e Amazon. L’imprenditore teme infatti che la capacità di Mythos di scovare falle nei sistemi possa essere sfruttata dai cybercriminali per sferrare attacchi malevoli a danno di istituzioni pubbliche e finanziarie.
La scorsa settimana, fonti interne alla National security agency degli Stati Uniti riferivano ad Axios che l’agenzia avrebbe ottenuto l’accesso al modello, a dispetto del divieto imposto dal Pentagono. A marzo, infatti, l’azienda era stata inserita nella blacklist del dipartimento della Difesa contenente i fornitori che rappresentano un rischio per la catena di approvvigionamento degli Stati Uniti. Tale designazioni proibisce agli enti di cui il dipartimento è a capo e ai suoi fornitori di implementare le tecnologie di Anthropic. La decisione, su indicazione del presidente Trump, era stata assunta in seguito al rifiuto della startup di eliminare dal contratto di fornitura con la Difesa – poi rescisso – due clausole che vietano l’uso dei modelli Claude per condurre operazioni di sorveglianza di massa sui cittadini statunitensi e per controllare armi completamente automatizzate, prive dunque di supervisione umana.
Il 17 aprile, come poi confermato da Trump in un’intervista alla Cnbc, Amodei ha incontrato dei funzionari della Casa Bianca per discutere dell’estensione dell’uso di Mythos alle agenzie governative e della rimozione della società dalla blacklist dei fornitori a rischio. In seguito alla riunione, dall’esito positivo, il presidente ha definito “possibile” una nuova intesa tra il Governo e l’azienda, lodandone il lavoro.
Alla viglia della presentazione del modello, il segretario del Tesoro Scott Bessent aveva convocato una riunione d’urgenza con le principali aziende tech e banche del Paese per un confronto sui rischi del modello per la sicurezza nazionale. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il segretario avrebbe poi richiesto accesso al modello.
Le capacità di Mythos hanno destato preoccupazione nelle principali istituzioni finanziarie non solo negli Stati Uniti, ma a livello globale. Tra queste, figurano la Banca centrale europea, il Fondo monetario internazionale e Deutsche bank. Anche la Commissione europea, come dichiarato dalla vicepresidente Henna Virkkunen, è in contatto con la startup di Amodei. (Public Policy Bytes) DVZ




