
ROMA (Public Policy Bytes) – La corte di Amsterdam ha ordinato alla società di Elon Musk xAI di bloccare immediatamente la funzione che consente al suo chatbot di intelligenza artificiale Grok di generare contenuti a sfondo sessuale e materiale pedopornografico, includendo, tra questi, i deepfake di persone realmente esistenti e non consenzienti. La sentenza, inoltre, condanna l’azienda a una sanzione di 100 mila euro per ogni giorno in cui questa rimarrà inadempiente alle disposizioni dal tribunale olandese.
La causa, si legge nella sentenza, trae origine da una denuncia sporta da Offlimits e Fonds Slachtofferhulp, entrambe associazioni che tutelano le vittime di abusi online. Offlimits, spiega il tribunale, ha richiesto il provvedimento d’urgenza alla corte lo scorso 9 febbraio perché reputava che le autorità regolatorie del Paese stessero procedendo troppo lentamente per porre freno al fenomeno. Il giorno stesso, il tribunale fissava l’udienza per il 12 marzo, giungendo dunque a una sentenza in poco più di un mese e mezzo.
Offlimits sostiene che la decisione del tribunale abbia valore anche al di fuori dei Paesi Bassi, poiché la corte non avrebbe vietato soltanto la generazione dei contenuti incriminati nel Paese, ma anche ai danni di qualsiasi cittadino olandese, a prescindere dunque da dove questi vengano creati. (Public Policy Bytes) DVZ



