ROMA (Public Policy Bytes) – La Slovenia si aggiungerà presto ai Paesi che hanno già disposto – o che intendono introdurre – dei limiti all’accesso dei minori ai social media. A confermarlo è il vice primo ministro Matej Arcon in una conferenza stampa. Il Governo sloveno – si legge in una nota – ha infatti “incaricato il ministero della Trasformazione digitale, in collaborazione con gli altri dicasteri competenti, di predisporre una proposta di basi legislative che disciplini l’uso dei social network e di servizi online analoghi per bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni”.
Non solo social media “quali TikTok, Snapchat, Instagram e affini”: il Governo, infatti, sottolinea che la norma in via di definizione riguarderà anche “videogiochi e ad altri servizi online che hanno dimostrato di influire negativamente sullo sviluppo cerebrale di bambini e adolescenti”.
“Lo scopo della base legislativa – spiega la nota – non è limitare l’inclusione digitale, bensì ridurre i rischi sistemici che le piattaforme rappresentano per i minori: contenuti nocivi, pratiche che incentivano un uso che crea dipendenza e algoritmi che premiano gli estremi anziché i contenuti di qualità”.
“La misura – conclude l’Esecutivo – sarà quindi predisposta secondo i principi di proporzionalità, efficacia e tutela dei diritti fondamentali, con enfasi sulla protezione dai contenuti nocivi e dalla dipendenza, e con la chiara ambizione di rendere la verifica dell’età nell’uso di social network e applicazioni uno standard, attuato in modo sicuro, verificabile e il meno invasivo possibile”. (Public Policy Bytes) DVZ




