Consiglio Ue, le priorità della prossima presidenza svedese

0

BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Sicurezza e unità; competitività; transizione verde ed energetica; valori democratici e stato di diritto. Sono questi i quattro pilastri della futura presidenza di turno svedese del Consiglio Ue, che riceverà il testimone dalla Repubblica ceca a partire dal 1° gennaio.

Per quanto riguarda il tema della sicurezza, la presidenza svedese prende ovviamente le mosse dall’aggressione russa dell’Ucraina. “La presidenza svedese – si legge nel documento programmatico della Svezia – darà la priorità al continuo sostegno economico e militare all’Ucraina, nonché al sostegno al percorso dell’Ucraina verso l’Ue“. E ancora, solida politica europea di sicurezza e difesa e attuazione della bussola strategica. Sulla competitività, la presidenza svedese pone l’accento sulla necessità di “continuare a fornire le migliori condizioni possibili per un’economia sana e aperta basata sulla libera concorrenza, sugli investimenti privati e su una digitalizzazione riuscita”.

La presidenza svedese proseguirà poi gli sforzi per affrontare i prezzi dell’energia elevati e volatili affrontando al contempo la riforma del mercato dell’energia a lungo termine. “Metteremo in atto il Fit for 55 e accelereremo la transizione energetica”, si legge nel documento programmatico, che evidenzia anche la necessità di fornire il giusto quadro normativo capace di attrarre gli investimenti necessari alla transizione.

continua – in abbonamento

NAF