di Fabio Napoli
BRUXELLES (Public Policy Europe) – Oltre 200 articoli per sostituire il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche (EECC), il regolamento Berec(sull’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche) e il programma sullo spettro radio. Lo prevede una bozza del Digital Networks Act, che verrà presentata il 20 gennaio dalla Commissione Ue, e di cui Public Policy Europe ha preso visione.
La proposta di regolamento mira a rafforzare il mercato unico delle telecomunicazioni, superando la frammentazione normativa nazionale e creando condizioni favorevoli per investimenti nelle reti ad altissima capacità (fibra, 5G, 6G), diffusione di servizi digitali avanzati e maggiore resilienza e sicurezza delle infrastrutture di comunicazione. In estrema sintesi, il regolamento interviene su autorizzazioni, spettro radio, reti fisse e mobili, satelliti, concorrenza e sicurezza.
Il regolamento assorbe anche parti della normativa su open internet ed ePrivacy. Sul Codice europeo delle comunicazioni elettroniche si passa da una direttiva ad un regolamento, rendendo le norme direttamente applicabili in maniera più omogenera tra i diversi Stati membri. Di conseguenza, il Berec non è più solo un supporto tecnico, ma diventa il perno dell’attuazione uniforme del regolamento.
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