Finanza digitale, bozza Ue: entro il 2022 piano per l’open finance

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BRUXELLES (Policy Europe / Public Policy) – “Quattro priorità guideranno le azioni dell’Ue per promuovere la trasformazione digitale fino al 2024, quando il mandato del Parlamento Ue e della Commissione arriverà a scadenza”. Innanzitutto, “creare uno spazio europeo di dati finanziari” che sia aperto (“open finance”). L’obiettivo è presentare una proposta legislativa entro la metà del 2022.

Lo si legge in una bozza di comunicazione della Commissione Ue sulla strategia di finanza digitale per l’Europa, di cui Policy Europe ha preso visione.

“L’Ue ha già assicurato che le imprese finanziarie pubblichino le informazioni, finanziarie e non, relative alle loro operazioni e ai loro prodotti”, scrive la Commissione nella bozza di comunicazione. Questo aveva consentito la revisione della Payment Services Directive, tra l’altro, in base alla quale le banche hanno dovuto condividere parti di dati dei loro clienti con le imprese della finanza digitale. La Commissione intende ora fare “passi avanti in questa direzione, aumentando la condivisione dei dati tra i diversi settori, nel rispetto dei principi della privacy e della concorrenza, per abbracciare a pieno l’innovazione basata sui dati”.

Seconda priorità, si legge nella bozza di comunicazione della Commissione, “individuare i nuovi rischi associati alla trasformazione digitale” per “salvaguardare la stabilità finanziaria, la protezione dei consumatori, l’integrità del mercato unico e un’equa concorrenza”.

E ancora: la Commissione mira a “eliminare la frammentazione del Mercato unico digitale per i servizi finanziari, consentire ai consumatori europei l’accesso a servizi oltre-frontiera e supportare le imprese digitali dell’Ue ad aumentare le loro operazioni digitali”. Infine, “assicurare che il quadro regolamentare dell’Ue faciliti l’innovazione digitale nell’interesse dei consumatori e per un mercato efficiente”.

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ECH