Qfp e Plastic tax, si studia un meccanismo per i Paesi più poveri

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BRUXELLES (Policy Europe / Public Policy) – Nel paniere di nuove risorse proprie che il presidente del Consiglio europeo Charles Michel propone, in cooperazione con la Commissione europea, per il nuovo Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2021-2027, c’è una sorta di plastic tax Ue che ha la forma di un contributo nazionale calcolato sul peso degli imballaggi in plastica non riciclata, con un prelievo immaginato di 80 centesimi al chilogrammo.

Si studia però un meccanismo, si apprende da fonti Ue, per evitare effetti eccessivamente regressivi, che dovrebbe permettere una riduzione dei contributi per i Paesi più poveri.

Lo sviluppo dei meccanismo, viene spiegato, dipenderà dai parametri che veranno scelti (esiste il tema dei diversi livelli di riciclo della plastica tra i diversi Stati), ma potrebbe prevedere forme di detrazione dal contributo più alte per gli Stati membri che sono economicamente più indietro.  (Policy Europe / Public Policy) GIL