Vaccini Covid e brevetti: cosa ha deciso l’ultimo Ecofin

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Stretta cooperazione tra tutti gli attori pubblici e privati interessati per aumentare rapidamente le capacità di produzione e la fornitura mondiale di vaccini Covid-19; e affidarsi a soluzioni volontarie per la condivisione di proprietà intellettuale, know-how e dati per garantire l’accesso in tutto il mondo a prodotti critici per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione del Covid-19. Lo chiedono i ministri Ue dell’Economia e delle finanze (Ecofin) nelle conclusioni approvate sulla politica in materia di proprietà intellettuale, dopo l’ultima riunione in Lussemburgo.

Il Consiglio sottolinea anche la necessità di un maggiore sostegno globale, in particolare attraverso l’impianto Covax, per ottenere la fornitura mondiale di vaccini Covid-19. Invita tutti i Paesi produttori di vaccini a contribuire attivamente agli sforzi globali per aumentare l’offerta in tutto il mondo.

Con queste conclusioni, i ministri ricordano anche l’impegno attivo dell’Ue nel dialogo in corso nel contesto del Wto per esplorare approcci efficaci e pragmatici per una risposta solida, rapida e universale alla pandemia e i modi migliori per sostenere un accesso equo e a costi contenuti alla diagnostica Covid-19, vaccini e cure, come patent pooling, iniziative di licenza e piattaforme di knowledge/vaccine sharing. Le conclusioni ricordano che l’Ue è pronta a discutere anche di altri strumenti, comprese le flessibilità previste dall’accordo Trips. (Public Policy / Policy Europe) NAF