
ROMA (Public Policy Bytes) – Il garante della privacy britannico (Information commissioner’s office, Ico) ha avviato un’indagine nei confronti delle società X ed xAI – entrambe di proprietà di Elon Musk – “in merito al trattamento dei dati personali connesso al sistema di intelligenza artificiale Grok e al suo potenziale di produrre immagini e video a sfondo sessuale”.
L’iniziativa – si legge in una nota dell’autorità – è stata intrapresa “a seguito di segnalazioni secondo cui Grok sarebbe stato utilizzato per generare immagini sessuali non consensuali di individui, inclusi minori. La creazione e la diffusione segnalate di tali contenuti sollevano gravi preoccupazioni ai sensi della normativa britannica sulla protezione dei dati e comportano un rischio di danni potenzialmente significativi per il pubblico”.
“Tali preoccupazioni – spiega il garante – riguardano la liceità, correttezza e trasparenza del trattamento dei dati personali, nonché l’adeguatezza delle misure di salvaguardia integrate nella progettazione e nell’implementazione di Grok per prevenire la generazione di immagini manipolate e nocive tramite dati personali. Quando tali salvaguardie falliscono, gli individui perdono il controllo dei propri dati personali in modi che li espongono a gravi danni. L’esame di questi rischi è centrale nel ruolo di Ico a tutela dei diritti delle persone e di responsabilizzazione delle organizzazioni nello sviluppo e nell’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale”.
L’avvio del procedimento fa seguito alla dichiarazione pubblica rilasciata dal garante il 7 gennaio, nella quale aveva “confermato di aver contattato X e xAI per richiedere con urgenza informazioni in merito alle segnalazioni in oggetto”. Nel frattempo è in corso un’investigazione analoga condotta da Ofcom, il garante britannico per le comunicazioni, con cui Ico opera “in stretta collaborazione”. (Public Policy Bytes)



