Coronavirus, le riunioni chiave in vista dell’Eurogruppo del 7 aprile

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di Tommaso Lecca

BRUXELLES (Policy Europe / Public Policy) – In vista della riunione dell’Eurogruppo – programmata per martedì 7 aprile alle 15 – nella quale i ministri delle Finanze sono chiamati a proporre soluzioni economiche alla crisi del coronavirus, la Commissione europea precisa che “la divisione dei lavori a seguito dell’ultimo Consiglio europeo è molto chiara”.

Raggiunta da Policy Europe, una portavoce dell’esecutivo Ue precisa che “l’Eurogruppo è stato incaricato dai leader di presentare proposte per fornire una risposta globale alla crisi entro le prossime due settimane. La Commissione parteciperà a tali discussioni e sarà pronta a fornire assistenza, se sostenuta dall’Eurogruppo”.

In altre parole, chi porterà avanti il dibattito tra i ministri delle Finanze dei Governi nazionali, recentemente apparsi in evidente contrasto tra loro, saranno i vertici dell’Eurogruppo stesso, a partire dal suo presidente Mário Centeno, che lunedì ha annunciato la data della riunione.

La discussione dell’Eurogruppo sugli strumenti che potrebbero essere utilizzati e sul tipo di condizionalità ad essi legati continuerà seguendo il mandato fornito dai leader” prosegue la portavoce.

“Da parte sua, la Commissione e il presidente del Consiglio europeo sono stati invitati, in concerto con altre istituzioni come la Bce, a preparare un piano di ripresa globale, sul quale sono iniziati i lavori”, conclude la portavoce della Commissione. Ma prima ancora che sul piano per la fase post-coronavirus, l’Eurogruppo è chiamato a pronunciarsi sulle proposte per combattere l’attuale crisi economica, con previsioni recessive che interessano ormai la gran parte dei Paesi Ue.

Con riferimento ai lavori preparatori della riunione dei ministri delle Finanze, è bene ricordare che l’Eurogruppo non viene discusso in sede Coreper II, dove invece si prepara il Consiglio Ecofin. L’Eurogruppo, in quanto organismo informale, gode di un proprio organo preparatore denominato Gruppo di lavoro sull’Eurogruppo, abbreviato Ewg.

Le due riunioni previste dall’Ewg in preparazione dell’Eurogruppo del 7 aprile sono previste per il 1° e il 6 aprile. Vi dovrebbero partecipare i rappresentanti dei ministri delle Finanze dei Paesi membri che – a causa del coronavirus – non potranno vedersi di persona, ma solo in videoconferenza.

Anche la programmazione delle due riunioni, in questo caso, ha una sua rilevanza tutt’altro che trascurabile. Negli ultimi due anni a presiedere l’Eurogruppo è stata la francese Odile Renaud Basso, il cui mandato è in scadenza.

L’attuale presidente il 1° aprile cederà il testimone al finlandese Tuomas Saarenheimo, ex sottosegretario permanente per il Governo di Helsinki agli Affari internazionali e ai Mercati finanziari. Nel suo primo giorno di lavoro come presidente del Ewg, Saarenheimo si troverà a gestire una delle riunioni preparatorie più importanti della storia economico-finanziaria (e non solo) dell’Unione europea. (Policy Europe / Public Policy) 

@tommylecca