Esenzioni Iva, Stati membri divisi. All’Ecofin si cerca una linea

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di Fabio Napoli

BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Uno degli obiettivi della prossima riunione dei ministri Ue dell’Economia e delle finanze (l’Ecofin del 18 giugno), è quello di ricevere delle linee di indirizzo politico sulla proposta di direttiva sulle esenzioni Iva applicabili alle importazioni e servizi di interesse pubblico per l’Ue. Lo spiega un alto funzionario europeo, facendo sapere che persistono ancora divisioni tra gli Stati membri riguardanti il raggio d’applicazione della proposta.

La direttiva era stata approvata dalla Commissione il 12 aprile scorso, con una retroattività al 1° gennaio di quest’anno per coprire anche l’esenzione Iva sui prodotti anti Covid. La proposta mira quindi a sostenere e agevolare le misure adottate a livello dell’Unione nell’interesse pubblico, in particolare quando l’Unione agisce in esecuzione di un mandato di acquisto di beni e servizi al fine di distribuirli gratuitamente agli Stati membri in funzione di loro necessità urgenti.

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