Da Catania a Venezia: la lista di 44 opere da sbloccare

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di Giordano Locchi

ROMA (Public Policy) – Dai collegamenti ferroviari in luoghi interessati dai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 a quello con l’aeroporto di Venezia, dalla metropolitana di Catania ai tram di Roma. Sono alcune delle 44 aree di intervento contenute nella nuova lista di opere da “sbloccare” inviata martedì dal Governo al Parlamento per l’espressione del parere da parte delle commissioni competenti. La definizione di un nuovo elenco, dopo il decreto pubblicato lo scorso aprile per 57 opere complesse, prevede allo stesso modo la nomina di commissari ad hoc (13 soggetti in questo caso), secondo la procedura contenuta nello Sblocca cantieri come modificato dal dl Semplificazioni (il 76 del luglio 2020).

L’intenzione di adottare un secondo dpcm con una nuova lista di opere era stata a più riprese confermata dal ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini (pur ribadendo che in futuro il ricorso ai commissariamenti dovrà essere un evento eccezionale), così come in alcune risposte a interrogazioni parlamentari su questioni di competenza del Mims.

La firma è attesa entro la fine del mese. Secondo la norma in questione, infatti, è possibile entro il 30 giugno prossimo individuare “ulteriori interventi per i quali disporre la nomina di commissari straordinari” oltre a quelli già previsti con precedente dpcm – su proposta del ministro delle Infrastrutture, sentito il ministro dell’Economia e previo parere delle competenti commissioni parlamentari – in quanto “caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o il cui completamento si rende necessaria la nomina di uno o più commissari straordinari che è disposta con i medesimi decreti”.

Per gli interventi infrastrutturali di rilevanza esclusivamente regionale o locale, è previsto che i decreti debbano esseri adottati, ai soli fini dell’individuazione di tali interventi, previa intesa con i presidenti delle Regioni interessate. Per il nuovo elenco – che prevede interventi per un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro, di cui la maggior parte ha appunto rilevanza locale o regionale – sono 15 le intese con i presidenti delle Regioni interessate che dovranno essere acquisite.

Sulla nuova tranche di lavori, con i relativi commissari, si esprimeranno, come già avvenuto col primo decreto (che era stato messo a punto dal Governo Conte), le commissioni Trasporti e Ambiente della Camera e la commissione Lavori pubblici del Senato. Anche la composizione della nuova lista segue lo schema del precedente decreto (dove però comparivano anche diverse opere idriche, con molte dighe in Sardegna), secondo una divisione tra interventi sulla rete stradale (18 in questo caso), infrastrutture ferroviarie (15), opere di trasporto rapido di massa (2, a Roma e Catania) e presidi di pubblica sicurezza (9). Anche in questo caso i commissari sono individuati tra tecnici Anas, Rfi (tra cui la amministratrice delegata e direttrice generale Vera Fioroni), del ministero, e potranno attivare procedure accelerate e semplificate, anche in deroga al codice degli appalti, nel rispetto delle regole a tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Per quanto riguarda la ripartizione territoriale delle nuove opere proposte, 15 sono al Nord (per 7,1 miliardi di euro), 16 al Centro (2,4 miliardi) e 13 al Sud (3,7 miliardi). Più nel dettaglio, quanto agli interventi sulla rete stradale, 6 sono al Nord (1,6 miliardi di euro), 4 al Centro (0,5 miliardi), 8 al Sud (2,1 miliardi) per un totale di 4,2 miliardi. Quanto alle infrastrutture ferroviarie, 8 sono al Nord (5,4 miliardi di euro), 5 al Centro (1,1 miliardi), 2 al Sud (0,4 miliardi) per un totale 6,9 miliardi. Quanto alle opere per il trasporto rapido di massa, come detto, si interviene su alcune linee tranviarie di Roma (0,7 miliardi di euro) e sulla metropolitana di Catania con il prolungamento fino all’aeroporto di Fontanarossa (1,1 miliardi) per un totale 1,8 miliardi. Quanto ai presidi di pubblica sicurezza, uno è al Nord (0,075 miliardi di euro), 6 sono al Centro (0,1 miliardi), 2 al Sud (0,01 miliardi) per un totale 0,2 miliardi.

Sono previsti, tra gli altri, interventi sulla SS28 Tangenziale di Mondovì, sulla SS64 Porrettana, sulla SS80 Gran Sasso d’Italia, sulla SS372 Telesina, sulla SS268 del Vesuvio, sulla Aurelia bis in Liguria. Per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie, alcune opere da commissariare riguardano anche i luoghi interessati dalle Olimpiadi invernali 2026. Viene proposto anche l’adeguamento del tracciato per l’adduzione al tunnel ferroviario transfrontaliero del nuovo collegamento Torino-Lione. Sono infine proposti interventi per i collegamenti con porti e aeroporti e l’elettrificazione di linee ferroviarie al Sud.

Questi, nel dettaglio, i commissariamenti proposti:

INFRASTRUTTURE STRADALI

Variamente suddivise tra i dirigenti Anas Eutimio Mucilli e Matteo Castiglioni: SS28 – Lavori di realizzazione della Tangenziale di Mondovì con collegamento alla SS 28 dir – 564 ed al casello A6 “Torino – Savona” – III Lotto (Variante di Mondovì); S.S. 64 Porrettana – Nodo ferrostradale di Casalecchio di Reno Stralcio SUD; Ammodernamento della SS 42 – Variante Est di Edolo – Lotto II; Collegamento Vigevano accesso a Malpensa; Variante alla SS1 “Aurelia bis” – Viabilità di accesso all’Hub Portuale di La Spezia, Savona e Variante all’abitato di Imperia; Valle D’Aosta: SS 27 del Gran San Bernardo. Variante degli abitati di Etroubles e Saint-Oyen; SS. 64 Porrettana – Collegamento svincoli Prato Est-Ovest; SS12 Viabilità Est di Lucca sistema tangenziale di Lucca; “Nuovo collegamento tra la SS 16 e il Porto di Ancona Ultimo miglio di connessione del Porto di Ancona”; SS 80 “del Gran Sasso d’Italia”: Tratta stradale Teramo – Mare: variante alla SS 80 dalla A14 (Mosciano S. Angelo) alla SS16; SS 372 “Telesina”. Itinerario Caianello (A1) – Benevento: adeguamento a 4 corsie della SS 372 “Telesina” dal km 0+00 al km 60+900; “SS 268 del Vesuvio – Tratto da km 0+000 al Km 7+750”.

E ancora: SS 182 “Trasversale delle Serre” – Tronco 1° Autostrada A3 – Vazzano Lotto 1° stralcio 1° completamento – superamento del cimitero di Vazzano (VV). Tronco 1° – Lotto 2° da A3 svincolo Serre a SR Fondovalle del Mesima. Tronco 1° Lotto 1° stralcio da SP Fon; “SS 275 – Maglie – Santa Maria di Leuca corridoio plurimodale adriatico itinerario Maglie – Santa Maria di Leuca SS 275 ‘di Santa Maria di Leuca’. I lotto dal km 0+000 di prog. Al Km 23+300 di prog.”; SS 284 “Occidentale Etnea” Ammodernamento del tratto AdranoCatania 1° lotto Adrano Paternò; S.S. n. 626 – S.S. n. 115 – Lotti 7 e 8 e Completamento della Tangenziale di Gela; Variante nel tratto Trapani-Mazara del Vallo, compreso tra lo svincolo “Birgi” sulla A29/dir e il collegamento alla SS.115 al Km 48+000 in corrispondenza dell’abitato di Mazara del Vallo. 1° Stralcio Funzionale Marsala Sud (SS 188 – km 5+700) – Mazara del Vallo (rotatoria Porto); Ponte “Corleone”- Palermo.

INFRASTRUTTURE FERROVIARIE 

Variamente suddivise tra Vera Fiorani e i dirigenti Rfi Paola Firmi, Vincenzo Macello, Roberto Pagone e Filippo Palazzo (in quiescenza): Raddoppio Ponte San Pietro-Bergamo-Montello; Linea Gallarate-Rho; Variante Val di Riga e PRG di Bressanone; Collegamento ferroviario con l’Aeroporto di Venezia; Nuovo collegamento ferroviario stazione di Bergamo-Aeroporto Orio al Serio; Linea Milano-Genova: quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia; “Bussoleno-Avigliana | Avigliana-Orbassano | scalo di Orbassano” (affidato a Calogero Mauceri PCM, già commissario dell’opera “Terzo Valico dei Giovi”); Tortona-Voghera; Interventi di riqualificazione stazioni connessi con AV/AC – Nodo di interscambio di Pigneto; Raddoppio Lunghezza-Guidonia; Quadruplicamento Ciampino-Capannelle; Raddoppio Cesano-Bracciano; Raddoppio e elettrificazione ferrovia Empoli-Siena; Bypass ferroviario di Augusta sulla tratta ferroviaria Catania-Siracusa e collegamento ferroviario nel porto di Augusta; “Potenziamento collegamento Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale jonica”.

OPERE DI TRASPORTO RAPIDO DI MASSA

Roma – Linee tranviarie (Tranvia Termini Vaticano-Aurelio, Collegamento Tranviario tra P.le del Verano e P.le Stazione Tiburtina, Linea Tranviaria Termini-Giardinetti-TorVergata, Tranvia Viale Palmiro Togliatti), da affidare a Paolo Delli Veneri, dirigente Mit in quiescenza; Catania – Metropolitana di Catania (Prolungamento dal Centro di Catania fino a Paternò, Prolungamento dal Centro di Catania fino all’aeroporto di Fontanarossa), da affidare a Virginio Di Giambattista, dirigente Mit in quiescenza.

PRESIDI DI PUBBLICA SICUREZZA

Alessandria – Caserma Cardile (da affidare a Fabio Riva, provveditore delle OO.PP. Per la Lombardia ed Emilia Romagna). Da affidare a Vittorio Rapisarda, Provveditore delle OO.PP per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna: Nettuno (RM) Caserma Piave; L’Aquila Centro di formazione VV.F.; Roma – Ristrutturazione immobile demaniale in uso al Corpo della Guardia di Finanza; Roma – Riallocazione Centro sportivo della Guardia di Finanza; Roma – Realizzazione nuove strutture presso la Caserma “Cefalonia Corfù”; Roma – Ristrutturazione dell’immobile sito in via Guidubaldo dal Monte. Da affidare a Lucia Conti, drigente Mit in quiescenza: Barletta-Andria-Trani Comando VV.F.; Torre Annunziata (NA) Palazzo Fienga. (Public Policy)

@Locchiaperti