Carburanti, arriva il taglio delle accise. Cosa prevede il decreto

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ROMA (Public Policy) – È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge, datato 18 marzo 2026, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”.

Il cosiddetto dl Carburanti, licenziato dal Cdm mercoledì sera, è in vigore da giovedì 19 marzo.

Con il dl arriva il taglio delle accise. La misura, assente nella bozza del testo circolata prima del Cdm, avrà una durata di 20 giorni a partire dal giorno di entrata in vigore.

In particolare, si prevede una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il Gpl. Le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio uso carburazione saranno quindi “pari a 47,29 cent €/litro (472,9 euro/mille litri) e l’aliquota d’accisa sul Gpl impiegato come carburante sarà pari a 16,777 cent €/kg (167,77 euro/mille kg)”, chiarisce la relazione tecnica.

L’intervento ha un costo di 417,4 milioni di euro per il 2026 e di 6,1 milioni di euro per il 2028. Parallelamente all’inserimento della norma sulla rideterminazione delle accise, però, nel testo approvato non trova più spazio il rifinanziamento della social card con 130 milioni di euro per il 2026.

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GPA