Non solo Libia: l’Ue troverà una posizione comune sulla web tax?

0

BRUXELLES (Policy Europe / Public Policy) – I ministri dell’Economia dei Paesi membri discuteranno un eventuale regime fiscale da applicare alle sole imprese che operano sul web nel corso della prossima riunione del Consiglio Ue Economia e finanza, in programma questa mattina (martedì 21). Fonti diplomatiche europee confermano le divisioni esistenti tra i Governi nazionali e riconoscono il rischio di tensioni nelle relazioni con gli Stati Uniti, contrari al regime fiscale differenziato per le imprese digitali.

La finalità della discussione in seno al Consiglio sarà quella di appianare le divergenze tra ministri Ue, in modo da presentarsi con una posizione comune davanti all’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Di fronte all’organizzazione internazionale è infatti in corso la “task force on digital economy” volta ad esaminare le regole concernenti la distribuzione dei profitti delle imprese digitali al fine di arrivare a un nuovo quadro condiviso di norme su dove vadano corrisposte le imposte e quale quota dei profitti possa essere tassata da ogni giurisdizione coinvolta.

Secondo obiettivo della task force è quello di architettare un nuovo sistema che assicuri che le multinazionali del digitale paghino una quota minima di imposte, al fine di proteggere gli Stati dal fenomeno della Base Erosion and Profit Shifting (BEPS), ovvero l’insieme di strategie di natura fiscale che talune imprese pongono in essere per erodere la base imponibile e dunque sottrarre imposte al fisco.

La prossima riunione in sede Ocse in materia di web tax è prevista per il 29-30 gennaio.  (Policy Europe / Public Policy) TML